mercoledí, 7 gennaio 2026

ALTURA

Endlessgame vince la Vesuvio Race

endlessgame vince la vesuvio race
redazione

Nel pieno della notte, 26 minuti dopo la mezzanotte, endlessgame ha tagliato la linea del traguardo della prima edizione della Vesuvio Race, regata d'altura sul percorso di 70 miglia nautiche con partenza davanti a Torre Annunziata, passaggi a Procida, Ischia e Capri e arrivo a Castellamare di Stabia, organizzata dal Circolo Nautico Torre Annunziata e dalla Lega Navale Italiana sezione di Castellamare di Stabia.
Il Cookson 50 portato dal Red Devil Sailing Team ha impiegato 13 ore, 41 minuti e 11 secondi per aggiudicarsi il trofeo Placido Barbero, assegnato alla barca più veloce della manifestazione, prima classificata in tempo reale. Secondo sul traguardo, con un ritardo di 2 ore, 18 minuti e 28 secondi, il Neo 400 Carbon Neo di Luca Scoppa (15:59':39" il tempo di navigazione) e terzo il First 40 Nientemale di Osci-Calcagni (16:24':27"). Endlessgame è risultato vincitore anche in tempo compensato nella classe ORC 0-1-2 davanti a Nientemale e al Grand Soleil 40 Artemisia di Enrico Lanzillo. 
Un risultato confortante per il Red Devil Sailing Team che ha da poco messo in acqua endlessgame, dopo una serie di lavori di ottimizzazione effettuati in cantiere nei mesi invernali, e che ha deciso di partecipare alla Vesuvio Race solo nelle ultime ore prima del via proprio con lo scopo di verificare l'affidabilità delle modifiche apportate all'impiantistica di bordo. "Abbiamo preso parte alla Vesuvio Race con la barca ancora non completamente a posto, senza le vele nuove, che proveremo nel fine settimana di Pasqua, e con equipaggio ridotto nel quale mancavano alcuni nostri elementi importanti", ha affermato il timoniere Giuseppe Puttini.
La prima regata ufficiale del calendario agonistico 2018 di endlessgame sarà la Roma per Tutti, la maratona del Tirreno di 525 miglia che partirà da Riva di Traiano l'8 aprile. "Abbiamo colto l'occasione della Vesuvio Race per effettuare un vero test tecnico dell'imbarcazione, che ci ha dato le risposte che ci aspettavamo. Tuttavia, ci siamo ugualmente impegnati a portare la barca al meglio e siamo soddisfatti anche della prestazione sportiva", ha aggiunto Giuseppe Puttini. "Abbiamo condotto una buona regata e abbiamo gestito bene i numerosi salti di vento". La fase più complicata della regata, per endlessgame, è stata sicuramente il giro dell'isola di Ischia, dove il vento ha cambiato spesso direzione e ha anche smesso di soffiare in alcune occasioni. Il Red Devil Sailing Team è stato abile nel non far fermare praticamente mai la barca e nel non perdere la concentrazione anche quando la velocità era molto ridotta.
Il Red Devil Sailing Team ha partecipato con entusiasmo alla prima edizione della Vesuvio Race: "L'accoglienza e l'organizzazione sono state ottime", ha dichiarato Giuseppe Puttini. "Il formato della regata è molto bello: il percorso prevede la navigazione in posti bellissimi, con passaggi a pochi metri dalle coste di Procida, Ischia e Capri. Anche la lunghezza è indovinata, perché con 70 miglia nautiche tutte le imbarcazioni riescono a portare a termine la regata nelle 24 ore. Per noi era anche un dovere partecipare a questa prima edizione, perché la Marina di Stabia è il porto di casa di endlessgame. La Vesuvio Race ci è molto piaciuta e crediamo che Castellamare di Stabia meriti una manifestazione così bella. Siamo convinti che questa organizzazione sia in grado di dar vita a edizioni successive sempre più belle".


25/03/2018 19:53:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Optimist, Trofeo Campobasso 2026: vittoria di Giorgio Nibbi

Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni

Vincere overall? Ci vuole un JPK

Il cantiere francese protagonista di tantissime importanti regate che hanno consentito ai proprietari splendide prestazioni in tempo comprensato. Anche per Min River, un JPH 10.30, una vittoria epica alla Rolex Sydney Hobart 2025

Un'ottima Sydney/Hobart per l'IY 12.98 "Veloce"

"Veloce", timonata da Matt Hyes, conclude al 33° posto in tempo reale, 10ma overall e 4a nella Classe 1, confermando la qualità e le alte prestazioni delle barche del cantiere italiano

Sodebo Ultim 3 e The Famous Project CIC verso la storia del Trofeo Jules Verne

Sodebo Ultim 3 di Thomas Coville e The Famous Project CIC di Alexia Barrier e Dee Caffari, stanno scrivendo pagine indelebili nella corsa al Jules Verne Trophy con entrambi i maxi-trimarani lanciati a tutta velocità nei Mari del Sud

Bye Bye Point Nemo, si va a Capo Horn!

L'equipaggio del maxi-tri The Famous Project CIC si dirige verso Capo Horn in un mare fortemente agitato. Alexia Barrier: "Capo Horn non si conquista attaccando di petto, ma con costanza”

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci