“Confcommercio e Conftrasporto esprimono vivo apprezzamento per l’approvazione definitiva della riforma portuale. Dopo un’attesa durata diverse legislature finalmente gli operatori, grazie all’impegno del Ministro Delrio, hanno un quadro normativo di riferimento rinnovato e più efficace per le proprie attività, siamo certi che non si faranno sfuggire le nuove opportunità. E’ il commento di Paolo Uggè, vice Presidente di Confcommercio e Presidente di Conftrasporto in merito all’approvazione da parte del Cdm del Decreto Legislativo sul riordino dei porti.
“La riforma – continua Uggè - crea basi concrete per il rilancio del sistema nazionale dei porti e della logistica. Sono infatti positive e, in linea con le aspettative della Confederazione e della sua articolata filiera logistico-portuale, le disposizioni volte alla centralizzazione strategica delle decisioni, la riorganizzazione dei circa 60 porti di rilevanza nazionale in 15 Autorità di sistema, la semplificazione burocratica, attraverso gli sportelli unici, l’alleggerimento delle formalità e lo snellimento delle procedure di approvazione dei Piani Regolatori Portuali, il coinvolgimento del tessuto imprenditoriale negli organismi di partenariato della Risorsa mare“.
Nell’auspicare che la modernizzazione del sistema portuale prosegua rapidamente al fine di rendere il Paese competitivo nello scenario internazionale, il vicepresidente di Confcommercio sottolinea l’importanza dell’attuazione complessiva del Piano nazionale Strategico della Portualità e Logistica e di alcune decisioni riguardanti il cabotaggio marittimo altrettanto importanti, che sarebbero state assunte, per premiare gli imprenditori che favoriscono la presenza del sistema Italia nel mondo cabotiero.
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
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La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
Il vento ferma le regate sul Lago di Neuchâtel, ma i risultati delle prime tre prove premiano gli Estonian Icebreakers e i Lithuanian Ambers, qualificati alla Finale di Rio 2026
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Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento