Esordio di successo per l'iniziativa promozionale della Federazione Italiana Vela del Lazio (IV Zona) del presidente Giuseppe D'Amico: il primo incontro del ciclo LAZIO, I LUOGHI DELLA VELA, si è svolto venerdi 29 sera a Civitavecchia, nella sala biblioteca della Caserma della Capitaneria di Porto Alessandro Cialdi, all'interno del Forte Michelangelo. Una sala riempita da autorità, circoli, atleti, ospiti.
CAPITANERIA DI PORTO DI CIVITAVECCHIA PADRONA DI CASA - La location è stata messa a disposizione dal Comando della Capitaneria di Porto di Civitavecchia, e per questo l'incontro - dopo un breve filmato introduttivo - è partito dai saluti del Comandante, il Capitano di Vascello Vincenzo Leone, dal quale dipende gran parte dell'attività velica nel Lazio. "Vedo tanta gente e sono soddisfatto - ha detto il Comandante Leone - Ci voleva la vela per riempire questa sala. Sono contento perchè credo nello sport della vela per diffondere la conoscenza e la cultura del mare, e credo ci sia necessità di occasioni come questa. Questo luogo storico, poi, si presta a meraviglia, e vorremmo usarlo sempre più per questi scopi.
"Le Capitanerie di Porto sono da sempre molto vicine alla FIV, ai Circoli velici, ai velisti, è una collaborazione basata sulle affinità e sulle competenze. Il prossimo 11 aprile qui a Civitavecchia nell'ambito delle celebrazioni della Giornata del Mare verranno coinvolti molti studenti delle scuole: momento che sottolinea l'importanza dell'educazione al mare, alla sua storia, all'ambiente, alla navigazione."
Il presidente FIV Lazio Giuseppe D'Amico, nel ricordare i numeri (tesseramento, scuola vela, regate) per i quali il Lazio è la prima regione d'Italia nello sport della vela, ha spiegato i motivi di questo ciclo di incontri sui Luoghi della vela: "Storicamente e per ragioni tecniche, la vela si svolge lontano dal pubblico, in mezzo al mare, questo ha portato spesso le località a non accorgersi della presenza di eventi o attività veliche sul territorio.
"La vela invece - ha continuato D'Amico - è uno degli sport che apporta le maggiori risorse in termini di indotto economico per il territorio, ci sono casi e ricerche di mercato che lo confermano. Abbiamo voluto questi incontri in diverse aree della nostra regione, per approfondire la sintonia con le autorità e le istituzioni, con le quali spesso collaboriamo e condividiamo i medesimi obiettivi di diffusione."
E' intervenuto poi l'Assessore al Turismo del Comune di Civitavecchia, Enzo D'Antò, che nel portare i saluti del sindaco e del vicesindaco, si è detto convinto delle potenzialità della città: "Abbiamo un grande porto, un bel mare e un ottimo campo di regata, lo dimostrano i successi dei velisti dei nostri circoli. Civitavecchia può e deve essere sempre più un punto di riferimento nello sport, e nella vela in particolare, perchè è nel nostro DNA storico."
Ha parlato anche il Colonnello Armando Franza, Comandante del Reparto Operativo Aeronavale della Guardia di Finanza: "Anche noi siamo spesso al fianco dei velisti e delle regate - ha detto - e sono lieto di avere l'opportunità di questo incontro per approfondire le reciproche conoscenze e necessità. Siamo tutti appassionati e professionisti del mare." A tutte le autorità presenti il presidente D'Amico ha consegnato il crest della FIV.
TANTI CIRCOLI - Presenti e intervenuti anche Giuseppe Spinelli del Direttivo della Lega Navale Italiana di Civitavecchia (con i suoi giovani surfisti della squadra Youth RSX: Simone Montanucci, Dario Masoni e Luca Mignanti); Alessandro Farassino, presidente del Circolo Nautico Riva di Traiano (saluti a distanza dal navigatore Matteo Miceli, presente il laserista Luca Angelini), che ha fatto il punto a pochi giorni dal via sull'organizzazione della regata offshore Roma per 2. E ancora Antonio Spinelli della LNI di Santa Marinella, Giorgio Bailo del Circolo Velico Tarkna di Tarquinia, Pietro Iani di Assonautica Tarquinia, Massimo Paccosi del Club Nautico Capodimonte (dal quale è arrivato un appassionato invito a godere delle bellezze naturali e storiche del lago di Bolsena), Piero Spadoni di Granlasco.
Interessanti alcuni spunti di approfondimento tra Circoli e istituzioni. In particolare Antonio Spinelli (LNI S. Marinella) ha proposto di rivedere la norma sul divieto di navigare a vela nei porti. Il Comandante Vincenzo Leone ha fatto una dettagliata replica, concludendo che "le norme possono essere aggiustate e interpretate purchè sopra di tutto ci siano competenza nautica e buon senso", e anche ricordando che "non tutti i porti sono uguali."
Tra gli interventi anche quello di Giulio Guazzini, giornalista di Rai Sport e volto della vela, che ha messo in evidenza tutte le grandi potenzialità della vela per il nostro paese, a partire proprio dal Lazio.
In chiusura il Direttore Sportivo della FIV Lazio Carlo Caccioppo ha chiesto al Comandante Vincenzo Leone di consegnare gli attestati di partecipazione al Corso Istruttori FIV d'altura (Yacht e Monotipi) svoltosi nei giorni scorsi proprio a Civitavecchia, con una ventina di presenti dai 20 ai 60 anni.
PROSSIMI APPUNTAMENTI - Gli incontri chiamati LAZIO, I LUOGHI DELLA VELA, puntano alla valorizzazione delle aree territoriali dove è maggiormente sviluppata la pratica dello sport velico. Agli incontri sono presenti i Circoli Velici con i loro atleti, dirigenti, tecnici e personaggi testimonial dell'attività velica, insieme agli Enti Locali, le istituzioni sportive, turistiche e ambientali, scolastiche, Enti Parco, eventuali sponsor, media territoriali.
Per tutti, l'opportunità di creare occasione di contatti e scambi di programmi e obiettivi, partendo dalle potenzialità che le attività e gli eventi della vela possono offrire al territorio in termini di visibilità e ritorni sociali ed economici.
Prossimi incontri sono previsti a Formia, Ostia e Bracciano.
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