Basta con le critiche e le lamentele per una crisi che ormai da mesi incombe sul porto canale di Cagliari, ma fatti concreti per sfruttare le eccezionali potenzialità del Golfo degli Angeli. All’insegna di un forte, e per certi aspetti secco, e senza precedenti richiamo lanciato dal Presidente degli Agenti Marittimi della Sardegna, Giancarlo Acciaro, si è aperto a Cagliari il convegno significativamente battezzato “Golfo degli Angeli e non dei fantasmi”, che ha richiamato da subito la necessità di una battaglia e di una unità per abbattere tutti i vincoli che impediscono a Cagliari e alla Sardegna di ripartire e costruire un futuro per l’isola.
I Sindaci di Cagliari e Sarroch, Paolo Truzzu e Salvatore Mattana, hanno rivendicato all’unisono la nascita di un sistema coeso di imprenditori e istituzioni, ma a specialmente l’abbattimento dei vincoli che hanno vietato sino a oggi l’utilizzo produttivo della più estesa area industriale retroportuale d’Italia e la nascita di quella zona franca che avrebbe potuto assicurare quella marcia in più di cui la Sardegna e Cagliari hanno bisogno.
Il Convegno di oggi è chiamato quindi a segnare una svolta storica, imponendo la logica dei fatti su quella delle parole e trasformando anche slogan come quello relativo a una Montecarlo sarda, che diventi hub per crociere e mega yacht in azioni concrete che si basano su un progetto di totale revisione delle funzioni e delle destinazioni d’uso delle differenti aree del porto in primis quelle del porto canale.
Domani, domenica 28 giugno, la quarta e ultima prova in programma decreterà vincitori e vinti di tutte le classi, in molte delle quali le classifiche sono ancora ‘cortissime’ con il risultato finale che rimarrà incerto fino all’ultimo
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