Basta con le critiche e le lamentele per una crisi che ormai da mesi incombe sul porto canale di Cagliari, ma fatti concreti per sfruttare le eccezionali potenzialità del Golfo degli Angeli. All’insegna di un forte, e per certi aspetti secco, e senza precedenti richiamo lanciato dal Presidente degli Agenti Marittimi della Sardegna, Giancarlo Acciaro, si è aperto a Cagliari il convegno significativamente battezzato “Golfo degli Angeli e non dei fantasmi”, che ha richiamato da subito la necessità di una battaglia e di una unità per abbattere tutti i vincoli che impediscono a Cagliari e alla Sardegna di ripartire e costruire un futuro per l’isola.
I Sindaci di Cagliari e Sarroch, Paolo Truzzu e Salvatore Mattana, hanno rivendicato all’unisono la nascita di un sistema coeso di imprenditori e istituzioni, ma a specialmente l’abbattimento dei vincoli che hanno vietato sino a oggi l’utilizzo produttivo della più estesa area industriale retroportuale d’Italia e la nascita di quella zona franca che avrebbe potuto assicurare quella marcia in più di cui la Sardegna e Cagliari hanno bisogno.
Il Convegno di oggi è chiamato quindi a segnare una svolta storica, imponendo la logica dei fatti su quella delle parole e trasformando anche slogan come quello relativo a una Montecarlo sarda, che diventi hub per crociere e mega yacht in azioni concrete che si basano su un progetto di totale revisione delle funzioni e delle destinazioni d’uso delle differenti aree del porto in primis quelle del porto canale.
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Solidarietà e territorio: lo Yacht Club Santo Stefano sostiene la Croce Rossa Costa d’Argento per il progetto "Giannutri SiCura"
Dopo quasi otto giorni di navigazione in solitario, la skipper di 11th Hour Racing naviga a poco più di 250 miglia dall'arrivo, mantenendo la quinta posizione e affrontando un finale che potrebbe ancora riservare sorprese
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
Ventuno imbarcazioni partecipanti, un Sail Rally d’altura disputato con la formula della “multipartenza”, due regate costiere con venti dai quadranti settentrionali fino a 12 nodi di intensità