Basta con le critiche e le lamentele per una crisi che ormai da mesi incombe sul porto canale di Cagliari, ma fatti concreti per sfruttare le eccezionali potenzialità del Golfo degli Angeli. All’insegna di un forte, e per certi aspetti secco, e senza precedenti richiamo lanciato dal Presidente degli Agenti Marittimi della Sardegna, Giancarlo Acciaro, si è aperto a Cagliari il convegno significativamente battezzato “Golfo degli Angeli e non dei fantasmi”, che ha richiamato da subito la necessità di una battaglia e di una unità per abbattere tutti i vincoli che impediscono a Cagliari e alla Sardegna di ripartire e costruire un futuro per l’isola.
I Sindaci di Cagliari e Sarroch, Paolo Truzzu e Salvatore Mattana, hanno rivendicato all’unisono la nascita di un sistema coeso di imprenditori e istituzioni, ma a specialmente l’abbattimento dei vincoli che hanno vietato sino a oggi l’utilizzo produttivo della più estesa area industriale retroportuale d’Italia e la nascita di quella zona franca che avrebbe potuto assicurare quella marcia in più di cui la Sardegna e Cagliari hanno bisogno.
Il Convegno di oggi è chiamato quindi a segnare una svolta storica, imponendo la logica dei fatti su quella delle parole e trasformando anche slogan come quello relativo a una Montecarlo sarda, che diventi hub per crociere e mega yacht in azioni concrete che si basano su un progetto di totale revisione delle funzioni e delle destinazioni d’uso delle differenti aree del porto in primis quelle del porto canale.
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Alla rilevazione del 10 giugno, la skipper italo-americana navigava a circa 125 miglia dal leader Sam Goodchild (MACIF Santé Prévoyance), ma soprattutto a sole 15 miglia dalla terza posizione occupata dalla francese Violette Dorange
Nel gennaio 2025 aveva scritto una delle pagine più memorabili della storia del Vendée Globe, completando il giro del mondo in 64 giorni, 19 ore, 22 minuti e 49 secondi, abbassando di oltre nove giorni il precedente record della competizione
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
La velista italiana è quinta nella Vendée Arctique dopo aver doppiato il waypoint virtuale a 66° Nord. Ora la attende una delicata discesa verso la Francia tra depressioni, correnti e passaggi obbligati
La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
Una rete da pesca costringe AMbrogio ad immergersi. Dopo aver messo l’imbarcazione alla cappa per garantire un minimo di stabilità, lo skipper si è preparato a un’immersione sotto lo scafo per raggiungere la chiglia e liberarla dall’ingombro
Un altro tassello fondamentale della Louis Vuitton 38ª America's Cup si aggiunge al mosaico che porterà Napoli al centro della vela mondiale nel 2027
Dopo settimane di preparazione, il nuovo AC75 italiano ha finalmente navigato per la prima volta nelle acque di Cagliari. Al timone si sono alternati Peter Burling e Ruggero Tita