Nulla di fatto per la seconda giornata del XXXII Trofeo Cristoforo Bottiglieri valido come prima e seconda giornata di prove del XXI Campionato invernale di vela d'altura Città di Bari. Il brutto tempo, e in particolare il vento troppo forte e rafficato, ha impedito al comitato di regata di dare il via alla seconda giornata di prove per le categorie di altura, minialtura e amatoriale. Dopo aver rinviato di un'ora la partenza il presidente del comitato di regata Stefano Antoncecchi ha deciso di rimandare tutti a casa.
La classifica finale rimane dunque quella stilata al termine della prima prova. Vince il XXXII trofeo Cristoforo Bottiglieri in classe Altura Morgan IV di Nicola De Gemmis (CC Barion) con Mario Zaetta al timone. Seconda Faust x2 di Paolo Scattarelli (CN Bari) con Marco Schnabl al timone e terza Pervinca di Cosimo Ostuni (LNI Monopoli) con Francesco Laera al timone. Vince il XXXII trofeo Cristoforo Bottiglieri in classe Minialtura Nellaria di Vito Laforgia (CN Bari) con Fabrizio Buono al timone. Seconda Yellow Bee di e con Andrea Algardi al timone (CN Bari). Terza Compagnia del Mare di Francesco Mastropierro (CV Molfetta) con Antonio Macina al timone. In Armatoriale al primo posto in classe B troviamo Kairos di Giuio Ranieri (Cus Bari) seguita da Max di Massimo Santoro (CV Bari) e Ganzuria di Claudio Dabbicco (CN Bari). Per la classe C primo Idro di Valerio Savino (CN Bari) seguito da Nina di Michele Raguso (CN Bari) e terzo Ghift di Fabio De Angelis (CN Il Maestrale), tutte con gli armatori al timone.
"Le previsioni non promettevano nulla di buono già nei giorni scorsi - commenta Gigi Bergamasco, direttore nautico del C.V.Bari - ma non immaginavamo di dover addirittura annullare la regata. Sappiamo che in questo periodo dell’anno può succedere, ma non si può esserne certi fino a quando non si è sul campo di regata. Nonostate tutto però sono molto soddisfatto per la nutrita partecipazione a questa regata che ricorda il vicepresidente nautico del Circolo degli anni Settanta, Cristoforo Bottiglieri, guida per giovani velisti divenuti grandi atleti di caratura nazionale ed internazionale. E ringrazio comitato di regata, posaboe, marinai che fino all'ultimo hanno lavorato con passione e professionalità. E con loro tutti gli amici velisti che nonosotante il meteo proibitivo si sono presentati puntuali sulle loro barche in attesa delle decisioni del Comitato di regata”.
Sabato invece si è tenuta regolarmente la seconda giornata di prove dedicata alle derive, valida per il campionato sociale del Circolo della Vela Bari. 45 le barche in acqua tra Laser, 29er, Optimist, Bahia e scuola vela. Due le prove portate a termine per ciascuna classe con vento tra i 10 e i 12 nodi da Scirocco per la felicità degli atleti in acqua.
Nella classifica generale del Trofeo Bottiglieri destinato alle derive primi classificati sono risultati Alessia Romita per la scuola vela Optimist; Giulio Goffredo per gli Optimist juniores e Martina Volpicella per gli Optimist cadetti; per i Bahia l'equipaggio Giulio Gravelli, Barbara Composto, Elena Starace; per i Laser Angleo Ostuni tra gli Standard; Ernesto Natuzzi per i Radial e Alberto Divella per i 4.7. Infine, tra i 29er l'equipaggio vincitore è quello di Alfonso Palumbo e Domenico Palumbo.
ph. Patrizia Aversa
Capitale Europea dello Sport 2026, la città ha il tempo per trasformare rischi in trionfo, bilanciando spettacolo, economia e comunità – un banco di prova unico per dimostrare che la Coppa America può rigenerare senza dividere
Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni
L'equipaggio del maxi-tri The Famous Project CIC si dirige verso Capo Horn in un mare fortemente agitato. Alexia Barrier: "Capo Horn non si conquista attaccando di petto, ma con costanza”
Tra i protagonisti spicca Raven, il rivoluzionario Baltic 111 semi-foiler, dotato di T-foil simili agli AC75 e già collaudato con diversi attraversamenti oceanici. Con una media prevista di oltre 25 nodi, potrebbe puntare al record monoscafi sulle 24 ore
Le condizioni particolarmente calme di ieri hanno permesso all’equipaggio di notare il danno al foil di dritta, lo stesso che aveva urtato ad alta velocità una grande rete da pesca con i suoi galleggianti durante il passaggio sotto Capo Leeuwin