È stata fissata per domenica 2 dicembre, alle 10.00, al Teatro Rossetti, la premiazione della 50.a edizione della Barcolana. L’evento vede come ogni anno oltre un centinaio di premiati, ed è la festa di chiusura della Barcolana, occasione per ripercorrere l’edizione appena conclusa, e aprire la strada a quella successiva.
“Siamo pronti per affrontare l’ultimo atto di questa edizione che rimarrà nella storia della regata - ha commentato il presidente della Società Velica di Barcola e Grignano, Mitja Gialuz - la premiazione è un momento molto importante, perché ci permette di celebrare i tanti vincitori di questa edizione da record: la premiazione è il loro momento, ma è anche il momento di tutti i triestini e gli appassionati di vela che vorranno ripercorrere con noi i dieci, eccezionali giorni di questa Barcolana 50”.
La premiazione è infatti aperta a tutti i triestini e ospitata da Il Rossetti: il teatro stabile del FVG infatti, torna a parlare di vela dopo la “Notte Blu dei Teatri”, e lo fa assieme ai numerosi partner e sponsor che parteciperanno a questo importante evento.
La premiazione vedrà la presenza delle autorità locali e di tutti i vincitori della Barcolana: saranno celebrati i primi tre classificati Assoluti e classe Crociera di ogni categoria, i vincitori dei prestigiosi Trofei, e sarà assegnato, come da tradizione, anche il premio Fair Play dedicato ai protagonisti di azioni che sottolineano, nell’ambito dell’evento Barcolana, momenti di grande amicizia, solidarietà e sportività. La premiazione è aperta al pubblico e a ingresso libero.
Il cantiere francese protagonista di tantissime importanti regate che hanno consentito ai proprietari splendide prestazioni in tempo comprensato. Anche per Min River, un JPH 10.30, una vittoria epica alla Rolex Sydney Hobart 2025
"Veloce", timonata da Matt Hyes, conclude al 33° posto in tempo reale, 10ma overall e 4a nella Classe 1, confermando la qualità e le alte prestazioni delle barche del cantiere italiano
Sodebo Ultim 3 di Thomas Coville e The Famous Project CIC di Alexia Barrier e Dee Caffari, stanno scrivendo pagine indelebili nella corsa al Jules Verne Trophy con entrambi i maxi-trimarani lanciati a tutta velocità nei Mari del Sud
L'equipaggio del maxi-tri The Famous Project CIC si dirige verso Capo Horn in un mare fortemente agitato. Alexia Barrier: "Capo Horn non si conquista attaccando di petto, ma con costanza”
Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni