E visto che, nonostante tutto, la vita in Catalogna continua, si aprirà mercoledì prossimo il Salone Nautico di Barcellona a Port Vell. Cinque giorni, fino a domenica 15, sperando, per organizzatori ed espositori, che non ci sia da pensare ad altro che alla nautica.
Nel 2017 il Salone, organizzato da Fira de Barcelona con la collaborazione di ANEN (Associazione delle Imprese Nautiche), ha registrato un incremento dell'11% nello spazio espositivo netto rispetto all'edizione precedente, 23.000 metri quadri sui moli di Espanya e della Fusta di Port Vell 2 e il 7% di incremento delle aziende partecipanti, con un totale di 275 espositori, tra cui Rodman, Beneteau, Jeanneau, CNB-Lagoon, Marina Estrella, Sunseeker, Touron, Yamaha, Zodiac.
Saranno circa 700 le imbarcazioni in mostra sia in terra che in acqua e di queste ben 180 superano la lunghezza di 8 metri oltre a 21 catamarani e molte delle barche che sono in nomination come “migliore barca dell’anno”.
Per il presidente del Salone Nautico di Barcellona, Luis Conde, "l'evento, un riferimento indiscusso per l'industria nautica del nostro paese, consolida il suo trend positivo che è in linea con il recupero del settore, dopo anni di difficoltà a causa della crisi. Grazie alla fiducia e alla buona risposta delle aziende espositrici, celebriamo un'edizione con più spazio, più offerta e più novità, affinché il Salone rafforzi il suo ruolo di migliore piattaforma commerciale, luogo di opportunità, vetrine del settore e creatore di nuove tendenze”.
Il Parco parla di “transizione ecologica”, ma la vela ottiene metà dei punti assegnati alle unità a motore
Le due finali della Gold Fleet ribaltano il podio Juniores: lo spagnolo Miguel Echavarri vince davanti allo statunitense Ryan Lee e allo spagnolo Luca Nueschen. Tra i Cadetti successo dello svizzero Carlo Milan davanti all’italiano Valerio Pucci
Una nuova divisione dedicata alle imbarcazioni il cui primo varo della serie è antecedente al 1990. La novità entra ufficialmente nel programma della CentoMiglia del Garda 2026
In testa c’è il Volvo 70 Pace di Johnny Vincent, che procede intorno agli otto nodi mantenendo una rotta relativamente vicina alla costa della Cornovaglia. Alle sue spalle il Ker 56 Varuna 6 di Jens Kellinghusen e il Mach 50 Palanad 4 di Antoine Magre
Nelle ultime 24 ore Pace ha percorso circa 428 miglia, con una media prossima ai 18 nodi: un'autentica prestazione da record
Due gli equipaggi italiani in Gold Fleet. Il risultato più bello di giornata porta la firma di Elena Berta e Giulio Calabrò, che hanno chiuso la qualificazione vincendo l’ultima regata
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Argento a Istanbul per l’atleta dello Yacht Club Costa Smeralda, protagonista di una grande rimonta. Il titolo va alla francese Vaïna Picot dopo una finale combattuta con vento fino a 30 nodi di raffica
Il Volvo 70 di Johnny Vincent completa in 6 giorni, 14 ore, 47 minuti e 31 secondi la 50ª edizione della grande classica offshore