Finalmente si torna a regatare tra le boe e, con tre prove disputate, il programma della 52 SUPER SERIES Barcelona Sailing Week torna a sorridere. Tre voli molto tecnici che hanno permesso a Platoon di Harm Müller-Spreer di prendersi la vetta della classifica, grazie ad uno stato di grazia della coppia Vascotto-Calafat, maestri nel gestire gli umori alterni di questo campo di regata e di queste condizioni meteo estremamente difficili. Alegre e Phoenix dimostrano consistenza ed entrano di merito sul podio in una giornata che ha visto anche una bella vittoria di Provezza, tre prove discrete di Quantum e una sola per Sled, ancora non in grado di impensierire gli avversari, malgrado delle buona partenza del suo armatore e timoniere Takshi Olura, coadiuvato alla tattica da Checco Bruni.
Per la cronaca, la terza giornata inizia con delle condizioni di vento ancora leggero ed instabile. La flotta prende il mare in anticipo, per cercare di portare a casa tre prove. Alle 11.50 arriva il primo segnale. María Torrijo, Principal Race Officer della 52 SUPER SERIES apre le danze,. Ci sono 7 nodi da est nord est sul campo di regata. Gladiator è il più vicino al pin, Quantum, Sled e Platoon i più estremi sulla destra. Gli americani chiudono la porta in faccia a Platoon, che deve subito virare al centro per liberarsi da una situazione difficile. Sled e Quantum sulla destra del campo non hanno il favore della geometria ma sono liberi e veloci, Provezza e Paprec devono virare subito. In fase con le rotazioni, Sled e Quantum virano ma sono più bassi, Platoon sembra aver perso meno del previsto. Ed infatti, grazie alla capacità di Vascotto, di leggere le condizioni del vento, Platoon gira secondo dietro ad Interlodge e davanti a Quantum alla boa di bolina. Bella rimonta. Guillermo Parada nel commento tecnico della 52 SUPER SERIES LIVE TV, pontifica le qualità di Vasco. Platoon è in testa al gate seguito da Quantum. Provezza si inserisce nella lotta per il podio di manche; alla seconda bolina la barca turca di Ergin Imre è davanti a Quantum e Platoon. La barca tedesca scende lungo il centro del campo, Provezza e Quantum esterni a destra. Provezza vince la prima prova, Platoon e Phoenix completano l’ordine di arrivo della prima manche.
La seconda prova arriva nel timing previsto dal Comitato di Regata con condizioni stabili come nella prima manche, intorno ai sette nodi e stessa direzione del vento. Platoon e Quantum scelgono il centro dell’allineamento, Sled e Phoenix sono più sulla destra dove c'è aria leggera e si lavora molto di sensazioni e sulle piccole pressioni con l’obbligo di rimanere in fase col vento. Phoenix si prende la testa della regata ma alle spalle Alegre e Quantum non danno tregua, Platoon, poi, non molla affatto. Una regata che va su un binario chiamato Phoenix. Slingsby & Plattner lavorano bene ed arriva la vittoria per la barca sudafricana Alegre, poi Quantum, Platoon e Sled,
Il programma viene rispettato, le condizioni non cambiano e c’è la possibiltà per la terza regata di giornata. Alle 15.10 arriva l’ultimo segnale, in un grigiore quasi invernale, Quantum e Platoon giocano sempre la carta al centro della linea, Sled in pin insieme a Vayu. Hutchinson e Vascotto spingono sulla sinistra, Sled cerca di resistere ed è proprio un bel match. Alla bolina, Sled, Platoon e Alegre se la giocano, il vantaggio è minimo, c’è ancora molto da correre. Nella battaglia a tre si inserisce anche Phoenix, oggi in gran spolvero. Non cambia molto al gate di poppa. Gran bolina per Platoon e si capisce che oggi è la battaglia dei tattici. Con queste condizioni contano più le decisioni delle performances della barca. Platoon, Phoenix e Sled si sfidano nell’ultima poppa. Le tre barche a pochi secondi l’una dall’altra. Flotta splittata, a Platoon piace la sinistra, Phoenix spinge sulla destra, Harm Müller-Spreer porta la sua Platoon alla vittoria, ed è un bel bottino in questa giornata di vento leggero. Phoenix e Sled sul podio e la classifica finale è molto corta, Quantum deve iniziare a fare i suoi conti, Phoenix è a soli tre punti dalla vetta nella classifica del circuito.
Vasco Vascotto (ITA) tattico di Platoon (GER):
“Era così difficile oggi regatare, era tutto davvero sfuggente e la brezza andava su e giù. Ovviamente bisogna essere un po’ fortunati e penso che abbiamo fatto un bel lavoro. Siamo rimasti in gioco tutto il tempo anche quando siamo partiti dietro. Sfortunatamente non abbiamo disputato una seconda regata al meglio. Abbiamo avuto una buona partenza ma quando sei davanti pensi in un certo modo di voler controllare la flotta e questa è la cosa peggiore che puoi fare. Devi solo fare la tua regata ed è esattamente quello che abbiamo fatto nell’ultima prova. E’ stata proprio una di quelle regate dove devi giocare bene e sperare all’ultimo miglio che il vento sia dalla tua parte. Per noi è un momento positivo: l’equipaggio è felice, lo slancio sta crescendo e penso che meritiamo di rimanere nella parte alta soddisfatti, convinti che stessimo facendo un buon lavoro.”
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