Alla Fraglia Vela Riva ci si avvicina alla chiusura della stagione sportiva, quella che inizia ufficialmente a Pasqua con il Meeting del Garda Optimist, regata Guinness World Records, che ogni anno ha oltre 1000 bambini al via e finisce con la 29er Eurocup, regata cresciuta moltissimo in questi ultimi anni, anche dal punto tecnico.
Moltissime nazioni europee presenti con Spagna, Gran Bretagna, Russia, Svezia, Polonia, Francia, Ungheria, ma anche oltreoceano con Canada, USA fino ad essere 19 in tutto. Le previsioni meteo sembrano buone, ma è probabile che si possano fare regate anche la mattina presto, se dovesse essere a rischio l’arrivo del vento da sud del pomeriggio: scelte che dovranno essere fatte di giorno in giorno, valutando bene le previsioni meteo, le temperature notturne oltre che diurne, l’umidità, fattori che implicano la formazione del vento sull’Alto Garda, sempre più imprevedibile anche nel suo regolare alternarsi di vento da nord e sud.
Circa 200 regatanti per lo più adolescenti (14-20 anni il range di età) si confronteranno in un massimo di 14 regate, con 4 prove al giorno in quella che rappresenta la tappa finale delle 10 previste per l’Eurocup 2019. Tappe che si sono disputate tra Spagna, Francia, Danimarca, Olanda, Germania, Polonia, Gran Bretagna, Ungheria e naturalmente Italia, quest’anno con due eventi, l’europeo organizzato ad agosto al Circolo Vela Arco e questa ultima tappa ormai classica di Riva del Garda, organizzata dalla Fraglia vela Riva su delega della FIV Federazione Italiana Vela e in collaborazione con la classe Internazionale 29er.
Prime regate mercoledì 23 ottobre alle ore 13:00.
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Le due finali della Gold Fleet ribaltano il podio Juniores: lo spagnolo Miguel Echavarri vince davanti allo statunitense Ryan Lee e allo spagnolo Luca Nueschen. Tra i Cadetti successo dello svizzero Carlo Milan davanti all’italiano Valerio Pucci
In testa c’è il Volvo 70 Pace di Johnny Vincent, che procede intorno agli otto nodi mantenendo una rotta relativamente vicina alla costa della Cornovaglia. Alle sue spalle il Ker 56 Varuna 6 di Jens Kellinghusen e il Mach 50 Palanad 4 di Antoine Magre
Una nuova divisione dedicata alle imbarcazioni il cui primo varo della serie è antecedente al 1990. La novità entra ufficialmente nel programma della CentoMiglia del Garda 2026
Nelle ultime 24 ore Pace ha percorso circa 428 miglia, con una media prossima ai 18 nodi: un'autentica prestazione da record
Due gli equipaggi italiani in Gold Fleet. Il risultato più bello di giornata porta la firma di Elena Berta e Giulio Calabrò, che hanno chiuso la qualificazione vincendo l’ultima regata
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Argento a Istanbul per l’atleta dello Yacht Club Costa Smeralda, protagonista di una grande rimonta. Il titolo va alla francese Vaïna Picot dopo una finale combattuta con vento fino a 30 nodi di raffica
Il Volvo 70 di Johnny Vincent completa in 6 giorni, 14 ore, 47 minuti e 31 secondi la 50ª edizione della grande classica offshore