giovedí, 10 settembre 2026

AMERICA'S CUP

America's Cup: un thriller finito male

america cup un thriller finito male
redazione

E’ stata una giornata di enormi emozioni a Auckland, uno di quei giorni che resteranno scritti nella storia della Coppa America. Luna Rossa Prada Pirelli purtroppo incassa due sconfitte ma dimostra un grande carattere e non molla.  Ha combattuto per tutto il giorno dimostrando il suo valore ed è mancato poco a chiudere la giornata ancora in pareggio.

Emirates Team New Zealand ha vinto la prima regata con un vantaggio di 58 secondi e si è ripetuta nella seconda dopo una serie di colpi di scena: tutte e due la barche infatti sono cadute dai foil restando per lungo tempo in dislocamento. Prima è successo a Emirates Team New Zealand e Luna Rossa ha guadagnato un vantaggio di oltre 2000 metri che ha conservato per due lati. Poi purtroppo è toccato alla barca italiana cascare dai foil. Luna Rossa ha faticato a riprendere il volo ed è stata superata a distanza dai kiwi che hanno ripreso a navigare in velocità. Dopo la quarta giornata il punteggio è di 5 a 3 a favore del Defender.

REGATA 7
Partenza - 16:15
Sinistra - Luna Rossa
Destra -  Emirates Team New Zealand
Area - E
Asse – 27°
Lunghezza - 1.9 nm
Corrente - 0,1 137°
Vento - 11 nodi
Vincitore - Emirates Team New Zealand 58”

Alla partenza il vento è instabile di intensità tra 9 e 12 nodi, con numerosi salti di direzione, anche di 25 gradi con una fase di 5 minuti. Il panorama è quello di un campo da interpretare. 
Luna Rossa Prada Pirelli è entrata nel box da sinistra, Emirates Team New Zealand si è messa subito in coda per spingere la barca italiana in maniera aggressiva. Nel ritorno verso la linea Jimmy Spithill ha scelto una posizione molto alta e lontana dall’avversario. Le due barche erano in anticipo e nei secondi finali Luna Rossa è scesa in picchiata cercando la velocità. La sua posizione migliore le ha consentito di navigare sopravento all’avversario subito dopo la linea di partenza. Peter Burling ha cercato una penalità orzando verso Luna Rossa che ha risposto immediatamente a la sua richiesta non è stata accolta dagli arbitri.

Dopo appena un minuto e mezzo di gara, gli italiani avevano un vantaggio di 150 metri, navigando alti e in copertura dei Kiwi, costretti a virare verso destra. I Kiwi hanno navigato a grande velocità, migliore di quella di Luna Rossa. Al primo cancello entrambe le barche hanno scelto la boa di destra, la distanza tra i due era ora di soli 50 metri e non c'era bisogno di guardare i numeri per vedere la pressione che il Defender stava mettendo sul Challenger.

Luna Rossa al secondo cancello era davanti  per 10 secondi e si è diretta a sinistra lasciando i Kiwi a girare intorno alla stessa boa, ma Te Rehutai ha virato verso destra. Quando i due sono tornati insieme con i Kiwi a dritta e Luna Rossa a sinistra, gli italiani sono stati costretti a virare sottovento. Questo ha permesso ai Kiwi di prendere il controllo. Un minuto dopo, Team New Zealand era al comando superava il terzo cancello con 19 secondi di vantaggio. Al termine della seconda bolina il vantaggio per i kiwi era di 29 secondi e da quel momento è sempre salito. Emirates Team New Zealand che vince tagliando il traguardo 58 secondi prima di Luna Rossa.


REGATA 8
Partenza - 17:15
Sinistra - Emirates Team New Zealand
Destra -  Luna Rossa Prada Pirelli
Area - E
Asse - 005°
Lunghezza - 1.9 nm
Corrente 0.1 nodi 151°
Vincitore Emirates Team New Zealand vantaggio 3’55”

La partenza della seconda regata è ancora una volta un pezzo di bravura dell’equipaggio italiano, che pur entrando da destra riesce a controllare l’avversario, a partire nella posizione che voleva verso sinistra  e a navigare con sicurezza al comando lungo la prima bolina. Spithill e Bruni hanno ormai una intesa perfetta e conducono con sicurezza la barca italiana. Al primo cancello il vantaggio di Luna Rossa era di 16 secondi, con i Kiwi all’inseguimento. A metà del lato di poppa, nel tentativo di una strambata aggressiva nei confronti di Luna Rossa però sono caduti dai foil e li sono rimasti per diversi minuti mentre la barca italiana, probabilmente anche perché aveva issato un fiocco più grande, riusciva a navigare ancora in foiling.

Al secondo cancello il vantaggio della barca italiana è di 4 minuti e 8 secondi. La regata sembrava ormai decisa… invece lungo la seconda bolina prima del terzo cancello è toccato alla barca italiana cadere dai foil e iniziare a navigare con difficoltà. La situazione a quel punto si ribalta: Emirates Team New Zealand riesce a decollare e buttarsi all’inseguimento mentre Luna Rossa è costretta a navigare in dislocamento. I kiwi passano a distanza dall’altro lato del campo in piena velocità trasformando quello che poteva essere un disastro in una vittoria. Quello che sembra un vantaggio incolmabile a favore degli italiani si consuma in pochi minuti. Così, mentre il direttore di regata decide di accorciare la prova a cinque lati la situazione si ribalta ed è Te Rehutai a condurre la regata senza problemi fino alla fine, chiudendo con un vantaggio di 3 minuti e 55 secondi.

 Le dichiarazioni

 Jimmy Spithill – timoniere – Luna Rossa Prada Pirelli

“Il gatto non è mai nel sacco, in particolare con condizioni così difficili. Abbiamo fatto una gara abbastanza buona fino a quando non siamo caduti dai foil e siamo rimasti bloccati in alto, cercando di navigare solo per trovare abbastanza pressione per rialzarci.

Mentre stavamo arrivando al cancello, il vento ha iniziato a diventare sempre più leggero e sfortunatamente non siamo riusciti a completare la virata. Può succedere a tutti, la stessa cosa era successa poco prima a New Zealand. 

Abbiamo fatto bene alcune cose e ce sono che dobbiamo riordinare e capire. Sappiamo di poter vincere le regate: la nostra squadra ha già affrontato situazioni difficili, torneremo sul campo e saremo più forti. Domani usciremo pieni di energia..”.

 

Blair Tuke – Flight Controller – Emirates Team New Zealand

“Che gara! Da scrivere nei libri di storia. Una lotta surreale: prima abbiamo commesso un errore molto costoso strambando proprio dietro di loro, ma siamo riusciti a rialzarci abbastanza velocemente. Avevamo issato il fiocco sbagliato, ma recentemente abbiamo fatto molta pratica con bonaccia. Sapevamo che c'era una possibilità che Luna Rossa cadesse dai foil, quindi abbiamo continuato a spingere al massimo. Ci siamo riusciti, è stato un grande momento per noi. Loro hanno commesso un grosso errore dove il vento è molto irregolare, e da li non ci siamo mai guardati indietro e abbiamo fatto una grande regata. La barca sta andando davvero bene, ci sentiamo molto meglio dopo  ogni regata e continuiamo ad imparare. 
Non ho mai fatto una regata del genere, almeno mai con così tanti spettatori: vedo grande affluenza anche in un giorno lavorativo”

 


15/03/2021 11:01:00 © riproduzione riservata






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