Mancava Boris Johnson, forse spaventato da una "macchina a vela" che può attraversare la Manica in pochi minuti, ed anche una "True Queen" (non della moda come nel nostro caso) pronta a brandire come una clava un'innocente bottiglia di champagne sacrificata per il varo, ma solo 48 ore dopo il lancio degli italiani, anche il team britannico ha svelato il suo primo AC75.
Il varo di una nuova barca è sempre un momento chiave nella campagna di America's Cup, soprattutto quando si tratta della prima barca costruita secondo nuove regole di progettazione, ed anche il blasonato team di Sir Ben Ainslie non fa eccezione.
INEOS TEAM UK ha celebrato questa pietra miliare della sua America's Cup con una cerimonia ufficiale che si è tenuta presso i loro quartiere ufficiale in Old Portsmouth.
La loro barca si chiama però "Britannia", con nessuna concessione a sponsor prestigiosi o meno. E nemmeno ai fasti dell'Impero Romano, come inopinatamente saremmo propensi a pensare, ma in omaggio al Britannia, probabilmente lo yacht a vela più famoso dell’inizio del secolo scorso, commissionato nel 1893 dall’allora Principe del Galles e divenuto poi Re d’Inghilterra Edoardo VII appositamente per le regate. Un ricordo della vela che fu è sempre gradito, anche da parte di questa nuova vela che va di corsa.
Il Parco parla di “transizione ecologica”, ma la vela ottiene metà dei punti assegnati alle unità a motore
Le due finali della Gold Fleet ribaltano il podio Juniores: lo spagnolo Miguel Echavarri vince davanti allo statunitense Ryan Lee e allo spagnolo Luca Nueschen. Tra i Cadetti successo dello svizzero Carlo Milan davanti all’italiano Valerio Pucci
Una nuova divisione dedicata alle imbarcazioni il cui primo varo della serie è antecedente al 1990. La novità entra ufficialmente nel programma della CentoMiglia del Garda 2026
In testa c’è il Volvo 70 Pace di Johnny Vincent, che procede intorno agli otto nodi mantenendo una rotta relativamente vicina alla costa della Cornovaglia. Alle sue spalle il Ker 56 Varuna 6 di Jens Kellinghusen e il Mach 50 Palanad 4 di Antoine Magre
Nelle ultime 24 ore Pace ha percorso circa 428 miglia, con una media prossima ai 18 nodi: un'autentica prestazione da record
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Due gli equipaggi italiani in Gold Fleet. Il risultato più bello di giornata porta la firma di Elena Berta e Giulio Calabrò, che hanno chiuso la qualificazione vincendo l’ultima regata
Argento a Istanbul per l’atleta dello Yacht Club Costa Smeralda, protagonista di una grande rimonta. Il titolo va alla francese Vaïna Picot dopo una finale combattuta con vento fino a 30 nodi di raffica
Il Volvo 70 di Johnny Vincent completa in 6 giorni, 14 ore, 47 minuti e 31 secondi la 50ª edizione della grande classica offshore