Inizia la semifinale della PRADA Cup: New York American Magic e Luna Rossa Prada Pirelli, taglieranno la linea di partenza alle 15 e 15 di venerdì 29, ora neozelandese, per iniziare un week end decisivo. Il format prevede di correre al meglio di sette regate, il programma ne prevede due al giorno, e il primo dei due team a conquistare 4 vittorie andrà in finale PRADA Cup per incontrare INEOS TEAM UK.
La semifinale è una eliminatoria diretta e per I due team impegnati non ci sarà prova di appello, il team sconfitto dovrà dire addio al sogno di diventare lo sfidante per la edizione numero 36 dell’America’s Cup presented by PRADA. Secondo le ultime previsioni il vento dovrebbe soffiare tra i 15 e i 18 nodi e il campo di regata potrebbe essere il campo C, vicino a North Head.
Patriot, la barca americana, è scesa in acqua dopo le estensive riparazioni che hanno impegnato tutto il team in una gara contro il tempo. Per Terry Hutchinson e il suo team questa va comunque considerata una vittoria, un gesto faticoso che, per certi aspetti, può aver migliorato la concentrazione e la volontà di vincere.
Luna Rossa ha affrontato queste ultime giornate con un programma di messa a punto di barca e manovre. Il team si è concentrato a fondo conscio della importanza dell’appuntamento. Anche i due team che non sono in regata in questo week end,il Challenger INEOS TEAM UK e il Defender Emirates Team New Zealand che ha navigato con un paio di foil molto aggressive, si sono allenati i nel Waitemata Harbour.
Dichiarazioni Vasco Vascotto – Afterguard - Luna Rossa Prada Pirelli Team
“Lo spirito del team è alto e siamo consapevoli dell’importanza della regata: questo non vuol dire perdere energie e concentrazione. Dobbiamo navigare bene - e questo i ragazzi a bordo lo sanno – e fare le cose che abbiamo imparato a fare in questi tre anni, migliorando gli errori individuati in alcune delle regate svolte finora. Non dobbiamo assolutamente andare in acqua pensando che sia una regata diversa dalle altre. È una regata dove bisogna partire, controllare i salti di vento e far andare la barca veloce”.
Sean Clarkson – grinder e mainsail trimmer – New York Yacht Club American Magic
“Dobbiamo solo scommettere su noi stessi, avere fiducia in e fare quello che avremmo fatto in una regatta normale. Abbiamo una grande barca e un grande equipaggio. Dobbiamo solo scendere in acqua e navigare bene. Siamo anche molto fortunati, molto grati allo shore team, al team di progettazione e al pubblico in generale. Ci hanno seguito e ci hanno portato fin qui con il loro entusiasmo".
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