Pare che la finale della PRADA Cup non sia finita: INEOS TEAM UK ha segnato il suo primo punto ma ha ancora molta strada da fare. Nella prima regata del giorno, Luna Rossa Prada Pirelli si è comportata come nelle prime regate vincenti: ha messo il naso davanti alla partenza e ha tenuto gli inglesi in scia per assicurarsi il quinto punto. Nella seconda prova Ben Ainslie ha ricordato delle tante lezioni di match race e ha portato a casa finalmente una vittoria importante.
Agli italiani mancano altri due punti per chiudere la partita della PRADA Cup in loro favore, Sir Ben Ainslie e il suo equipaggio non si arrenderanno tanto facilmente e senza combattere. Ci vogliono provare e saranno aggressivi in tutte le situazioni dove potranno esserlo. Nelle condizioni di vento oltre i 12 nodi si può dire che le due barche hanno una velocità simile, la fase di pre-partenza è il momento determinante della regata e partire in testa significa mettere una seria ipoteca sulla vittoria. Del resto il match race è sempre stato così.
Le previsioni del vento per le regate 7 e 8 di domenica sono simili, con vento da nord e probabilmente verrà scelto il campo A.
Regata 5
Partenza - 1615
Sinistra -ITA
Destra - GBR
Area - E
Asse - 245°
Lunghezza - 1.82 nm
Corrente - 0.2 nodi da 353°
Vento - 8-12 nodi da 225°
Vincitore - Luna Rossa Prada Pirelli – 1:20
Ogni preoccupazione che la brezza avrebbe fatto fatica a dichiararsi, il suo arrivo era previsto proprio per le 16 come quello di una principessa sempre in ritardo, è sparita ben prima della partenza e un bel venticello di 8-10 nodi da sud ovest soffiava già sul campo E. Nelle operazioni di pre partenza i due i team navigavano sollevando le barche sui foil senza problemi.
Dopo l’ingresso nel box Luna Rossa Prada Pirelli ha incrociato INEOS TEAM UK, entrato a dritta. Con condizioni leggere, per ingaggiare l’avversario da vicino le due barche potevano rischiare di cadere dai foil . E infatti nei primi secondi del conto alla rovescia i due sono rimasti a distanza. Poi è stato chiaro che entrambi volevano la parte destra della linea di partenza, che appariva favorita. Gli inglesi hanno conquistato una posizione favorevole sopravento e da li negli ultimi secondi scendevano in picchiata verso Luna Rossa. Ma Jimmy Spithill in quel momento timoniere ha gestito perfettamente l'avvicinamento alla linea e ha costretto Ainslie a cambiare rotta e mantenere la distanza in una fase cruciale del conto alla rovescia. Gli inglesi hanno concluso la loro picchiata quasi in collisione con Luna Rossa, entrano nello “spazio vitale” ed è stato uno dei momenti più spettacolari, ma anche rischiosi, di questa serie di regate. Ben ha scelto di infilarsi tra Luna Rossa che orzava e la barca comitato. Il risultato della rissa è stato che le due barche hanno tagliato in anticipo la linea, e le due penalità si sono neutralizzate a vicenda, a Britannia è stata somministrata una ulteriore penalità per aver violato lo spazio vitale della barca italiana.
Dopo una prima separazione all'inizio della bolina, quando INEOS TEAM UK e Luna Rossa sono tornate vicine per il primo incrocio, Luna Rossa ha protestato gli inglesi per avere forzato la rotta e la Giuria ha assegnato una seconda penalità a INEOS TEAM UK. Per esaurirla gli inglesi dovevano rallentare ma questo si è rivelato più difficile del previsto. INEOS TEAM UK infatti era sul lato migliore del percorso e ha continuato a guadagnare e quando ci sono riusciti a rallentare Luna Rossa era in testa.
Al primo cancello Luna Rossa è passata per prima dalla boa di destra, con 15 secondi di vantaggio. Nel lato di poppa, con poche corsie di sorpasso disponibili, INEOS TEAM UK è stato in grado di navigare leggermente più in profondità per recuperare un po' di distanza da Luna Rossa, riducendo il distacco da 220 a 160 metri. I ragazzi di Max Sirena hanno condotto una regata perfetta a bordo di una barca che sembra avere una marcia in più quando bisogna stringere il vento. Ad ogni lato il vantaggio italiano è cresciuto e all'arrivo Luna Rossa Prada Pirelli ha tagliato il traguardo lasciando INEOS TEAM UK dietro di 1 minuto e 20 secondi.
REGATA 6
Partenza - 1715
Sinistra - GBR
Destra - ITA
Area - 6
Asse -248
Lunghezza - 1.8nm
Corrente - 0.2 nodi da 353°
Vento - 8-12 nodi da 225°
Per la seconda regata di giornata soffiava un po’ più vento. INEOS è stato il primo a entrare nel box ed è stato in grado di controllare meglio le manovre. Le due barche hanno navigato verso la linea di partenza con posizioni invertite rispetto alla prima partenza. Questa volta sopravento c’era Luna Rossa con INEOS TEAM UK sottovento e avanti. Nonostante alcune manovre aggressive di Luna Rossa, INEOS conquistato un piccolo vantaggio alla partenza, navigando verso la boa e poi verso la sinistra del percorso. Mentre erano lanciati verso la sinistra Luna Rossa ha virato per prima lasciando agli inglesi la possibilità di navigare verso il lato sinistro del percorso. Poco dopo navigavano di nuovo sulle stesse mura verso la destra. Quando Luna Rossa è tornata mure a dritta, INEOS era avanti a sinistra, ma ha scelto di virare a dritta.
Quando si sono avvicinati al cancello di bolina per la prima volta, i due erano separati da tutta la larghezza del percorso ed era INEOS ad aver guadagnato e la distanza tra loro era di circa 50 metri. E quando hanno incrociato, INEOS stava puntando la boa di destra del cancello e ha girato con 8 secondi di vantaggio su Luna Rossa. E' stata la prima volta che gli inglesi hanno concluso un lato davanti a Luna Rossa, dall'inizio della finale della Prada Cup. Navigando verso il cancello di poppa Britannia era in vantaggio di 150 metri. A metà del lato il margine è salito a 200 metri e hanno girato con un vantaggio di 21 secondi.
INEOS ha iniziato a difendere la sua posizione. Luna Rossa lo ha capito e ha iniziato a virare spesso nel tentativo di costringere INEOS a seguirla, nella speranza di rosicchiare qualche metro. Nel frattempo, la termica lentamente ma costantemente saliva oltre i 10 nodi.
Al terzo cancello i due hanno scelto la boa di sinistra,il vantaggio di INEOS era 18 secondi con un guadagno di 3 secondi per Luna Rossa. Poi INEOS ha allungato fino a 430 metri, con tentenza a crescere. Il vantaggio di INEOS al quarto cancello era di 32 secondi, ma un calo del vento ha poi permesso a Luna Rossa di guadagnare molto nell'ultimo lato di bolina mettendo INEOS di nuovo sotto pressione.
All'ultimo cancello finale INEOS ha scelto la boa di destra, Luna Rossa quella di sinistra e il distacco era di soli 9 secondi, la regata poteva perfino riaprirsi. Britannia ha difeso bene la sua posizione fino al traguardo, rintuzzando gli attacchi italiani. Ainslie non ha giocato solo in difesa e ha recuperato parte del vantaggio perduto per tagliare il traguardo con 14 secondi di vantaggio, conquistando la loro prima vittoria della finale della Prada Cup.
L’obiettivo dei regatanti è quello di percorrere il maggior numero possibile di miglia intorno all’Isola d’Ischia, in una sorta di “velodromo”, un circuito dove la strada è il mare
Con l’apertura ufficiale dello Swan Tuscany Challenge in programma per domani mattina - primo di una lunga serie di eventi velici in calendario - lo Yacht Club Toscana è pronto ad inaugurare la sua nuova stagione di regate
Andrea Tesei è l’ultimo velista ad aver firmato per GB1, unendosi al Challenger britannico per la Louis Vuitton 38a America’s Cup
Prosegue con successo la manifestazione che prevede tappe distribuite su tutta la costa adriatica in modo da coinvolgere quante più barche della vasta zona pugliese, realtà in costante crescita, dinamica e sempre più attenta al coinvolgimento dei giovani
Prende il via da Livorno, con l’Arcipelago 650, regata in doppio che ormai da qualche anno apre il calendario, la stagione Mini 6.50 2026 della classe italiana, nell’anno post Mini Transat
Si è concluso a Bogliaco il Trofeo Bianchi, appuntamento organizzato dal Circolo Vela Gargnano, che ha visto la Classe Protagonist 7.50 protagonista di un fine settimana combattuto e ricco di spunti tecnici
Il progetto che porterà la Francia alla Coppa America 2027 nasce con una scelta controculturale per una nazione storicamente molto identitaria nella vela; salgono a bordo gli spagnoli Diego Botín e Florian Trittel
La grafica di 11th Hour Racing si ispira ai tre pilastri della campagna della skipper – “Believe, Belong, Achieve” – e ha come elemento centrale un volto composto da figure umane e richiami alla natura
Si è concluso il 22 marzo il raduno nazionale RS Feva, ospitato dal Circolo Velico Ravennate, che ha visto la partecipazione di 20 imbarcazioni provenienti da 6 circoli italiani
Prosegue con successo la stagione 2026 della Flotta sarda J24 che sarà suddivisa in due parti: la prima con il Campionato Sociale (4 tappe da febbraio a maggio) e la seconda con il Campionato Zonale (4 giornate tra ottobre e novembre)