Proiettori accesi sulla regata di domani tra Luna Rossa Prada Pirelli Team e INEOS TEAM UK, la regata del terzo Round Robin della PRADA Cup sarà infatti il primo match point tra i due sfidanti rimasti in regata: in caso di vittoria la barca inglese si assicura il passaggio alla finale. Se vince la barca italiana sarà necessaria la regata di domenica per definire il vincitore della serie al quale verrà consegnata anche la Christmas Cup, il trofeo che non è stato possibile assegnare per mancanza di vento in dicembre.
Britannia si presenta sul campo con alle spalle quattro vittorie consecutive, dopo le incertezze mostrate prima di Natale sembra ora la barca da battere. Max Sirena e il suo equipaggio hanno lavorato molto in questi giorni per mettere a punto Luna Rossa nel migliore dei modi.
Il Regatta Director Iain Murray ha comunicato che nel caso una barca si ribalti durante una regata gli Umpires potranno fermare la prova subito dopo e il punto verrà assegnato all’avversario, senza aspettare che la barca riceva aiuti esterni.
DICHIARAZIONI
Jimmy Spithill – timoniere Luna Rossa Prada Pirelli – sui nuovi foils
“E’ possibile che abbiamo cambiato un foil…. Non ho guardato bene questa mattina, ma non si sa mai, potrebbe essere successo. In realtà non c’è molto da raccontare come gli altri stiamo costantemente cercando di migliorare la barca e renderla più veloce. Abbiamo navigato l’altro giorno, abbiamo tempi stretti e critici, notato alcune cose che vanno sistemate. Saremo di nuovo in acqua oggi, ma non vogliamo affaticare i grinders perché doamni sarà una regata molto difficile
Giles Scott – Tattico INOES TEAM UK - sui miglioramenti e i grinder
“Come ogni team cerchiamo di evolvere costantemente la baca e questa settimana non è stata diversa dalle altre. Chiaramente non c’è una grande differenza tra l’ultima regata che abbiamo fatto e domani. Su Britannia abbiamo 6 grinders mentre Luna Rossa ne ha 8. La regola lascia molta libertà e cerchiamo di sfruttare le regole al meglio. Nel nostro caso abbiamo risparmiato alcuni grinder per sviluppare altre aree, siamo molto contanti delle nostre scelte, ci sembra di regatare bene e continueremo a farlo”.
Sir Ben Ainslie – Team Principal e skipper - INEOS TEAM UK
“Avendo ridotto il numero degli skipper abbiamo fatto una scommessa sull’efficienza. Come ha detto Giles sono decisioni che abbiamo preso più di un anno fa. Sia sul layout della barca sia sui sistemi che usiamo. I nostri grinder hanno discusso molto con i nostri ingegneri su come trovare la giusta soluzione. Ha funzionato, stanno facendo un grande lavoro. Sono incredibilmente efficienti”.
SULLE PROSSIME REGATE
Jimmy Spithill – Timoniere – Luna Rossa Prada Pirelli
“Non c’è preoccupazione, non ne abbiamo a Luna Rossa. A essere onesti c’è più eccitazione per la prossima regata. E’ una grossa opportunità per tutti e due i team. C’è molto da scopire e sarà un buon test sia per noi che per INEOS”.
Francesco Bruni - timoniere Luna Rossa Prada Pirelli
“Contro Britannia abbiamo fatto grandi regate e ognuna era intensa, eravamo vicini, con un piccolo distacco tra le barche. E’ diverso da quando sei lontano un minuto e cerchi il modo di avvicinarti all’avversario. Abbiamo perso quella che speravamo di vincere, ma è stata comunque una prova positiva e siamo contenti della nostra velocità”.
Sir Ben Ainslie – Team Principal e skipper INEOS TEAM UK
“Pensiamo a una regata per volta. Vincere le prossime significa conquistare tempo e in questo gioco il tempo è tutto: è la possibilità di lavorare sulla barca e migliorarla. Alcune modifiche possono essere fatte con lavoro notturno, altre richiedono tre o quattro giorni. Quindi avere tempo significa poter fare delle cose che altrimenti non potresti fare. Questo sta diventando molto importante”.
@font-face {font-family:"MS 明朝"; panose-1:0 0 0 0 0 0 0 0 0 0; mso-font-charset:128; mso-generic-font-family:roman; mso-font-format:other; mso-font-pitch:fixed; mso-font-signature:1 134676480 16 0 131072 0;}@font-face {font-family:Verdana; panose-1:2 11 6 4 3 5 4 4 2 4; mso-font-charset:0; mso-generic-font-family:auto; mso-font-pitch:variable; mso-font-signature:3 0 0 0 1 0;}@font-face {font-family:"Cambria Math"; panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4; mso-font-charset:0; mso-generic-font-family:auto; mso-font-pitch:variable; mso-font-signature:3 0 0 0 1 0;}p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal {mso-style-unhide:no; mso-style-qformat:yes; mso-style-parent:""; margin:0cm; margin-bottom:.0001pt; mso-pagination:widow-orphan; font-size:12.0pt; font-family:"Times New Roman"; mso-fareast-font-family:"MS 明朝"; mso-fareast-theme-font:minor-fareast; mso-bidi-font-family:"Times New Roman";}.MsoChpDefault {mso-style-type:export-only; mso-default-props:yes; font-size:10.0pt; mso-ansi-font-size:10.0pt; mso-bidi-font-size:10.0pt; mso-fareast-font-family:"MS 明朝"; mso-fareast-theme-font:minor-fareast; mso-fareast-language:JA;}div.WordSection1 {page:WordSection1;}
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
La Loro Piana Giraglia 2026 ha incoronato due protagonisti tra i Maxi. Da una parte Atalanta II, dominatrice della classe dei Maxi più piccoli, dall'altra Proteus, che si è imposta tra i Maxi di maggiore dimensione
La storica offshore tra Saint-Tropez e Genova si conclude molto prima del previsto. Decisivo il duello con Magic Carpet e, mentre My Song completa il podio
Entrata nella Medal Race con un secondo posto in classifica, ha saputo sfruttare nella finale le opportunità che le si sono presentate conquistando il primo gradino del podio in un contesto meteo complicato
Il 23/6 sarà presentato il volume “Storie e campioni di Napoli nell’America’s Cup” di Carlo Zazzera, al Circolo Canottieri Napoli (ore 18). Alla presentazione Lars Borgtröm, Paolo Scutellaro, il comandante Salvatore Sarno e Francesco “Cecchi” Aversano
La vittoria assoluta in IRC è andata al TP52 turco Arkas Blue Moon di Bernard Arkas, che si è aggiudicato il Loro Piana Challenge Trophy. Una vittoria che rappresenta una delle pagine più significative della vela offshore turca
I francesi conquistano la leadership provvisoria del campionato grazie alla vittoria nella prima prova, mentre il team di Hong Kong risponde nella seconda mantenendo apertissima la lotta al vertice
Il Rolex TP52 World Championship 2026 supera il giro di boa e si accende come mai prima: con la quinta e la sesta prova disputate oggi, Alpha+ raggiunge Sled in vetta alla classifica generale e conquista la leadership provvisoria per spareggio
Porto Cervo incorona ancora Sled. Trinity stupisce, Platoon torna sul podio: un Mondiale deciso all’ultimo bordo