Il Challenger of Record e il Defender, in coordinamento con il Direttore di Regata, hanno deciso di modificare le condizioni di regata della Finale della PRADA Cup e della 36^ America's Cup, come di seguito:
VENTO - LIMITE MASSIMO
Dopo aver esaminato le prestazioni delle barche e le differenze – dovute alle diverse altezze di misurazione - tra i dati di intensità del vento registrati a bordo delle imbarcazioni e quelli della Direzione di Regata, è stato deciso di lasciare l'attuale limite massimo del vento a 21 nodi sia per la finale della Prada Cup che per il Match della 36° America’s Cup, e non aumentarlo a 23 nodi, come originariamente specificato nelle Condizioni di Regata.
Il limite minimo del vento rimane invariato, a 6,5 nodi.
Il Direttore di Regata, dopo essersi consultato con il Challenger of Record e il Defender ha anche modificato le Istruzioni di Regata per la PRADA Cup e la 36° America's Cup come di seguito:
REGOLA DEI 15'
Come nel corso dei Round Robin tre e quattro della PRADA Cup, un concorrente potrà chiedere, in una sola occasione, un rinvio di 15 minuti della partenza di una regata.
Qualora la prova venisse annullata o la richiesta di ritardo fosse dovuta a un guasto dei sistemi indipendente dalla responsabilità del concorrente, il “jolly” dei 15 minuti potrà essere utilizzato nuovamente dallo stesso concorrente in una regata successiva.
Questa disposizione si applica sia alla finale della PRADA Cup (un “jolly” per concorrente) sia al Match della 36° America's Cup (un “jolly” per concorrente).
Nelle ultime due giornate di recupero della Finale della PRADA Cup, il “jolly” dei 15 minuti non potrà essere utilizzato negli ultimi 60 minuti disponibili per una partenza.
Domani, domenica 28 giugno, la quarta e ultima prova in programma decreterà vincitori e vinti di tutte le classi, in molte delle quali le classifiche sono ancora ‘cortissime’ con il risultato finale che rimarrà incerto fino all’ultimo
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