Il ricordo indelebile della grande avventura dei Moro di Venezia celebrato a Ravenna nello scorso week end con la partecipazione di tanti protagonisti del tempo. Un talk show, una grande cena e la regata Festivela hanno trovato il consenso e l’affetto della città. Il prossimo week end tocca a Venezia, con una passerella in San Marco di uno dei “Moro” protagonisti.
Il 30 aprile del 1992 per l’Italia è stata una delle notti magiche legate alla Coppa America e al suo grande spettacolo, quel giorno il Moro di Venezia ha conquistato la quinta vittoria nei confronti di New Zealand diventando così il “challenger” della edizione numero 28 del massimo trofeo velico. Le regate contro lo squadrone neozelandese, che vinse poi l’edizione successiva, erano state di particolare intensità e sono ancora un ricordo forte per il pubblico. Per ricordare quelle imprese la Fondazione Raul Gardini, il Circolo Velico Ravennate e Mercato Coperto Molino Spadoni hanno collaborato per realizzare un programma intenso che si è svolto “sotto gli occhi” della Louis Vuitton Cup, arrivata da Parigi per l’occasione e il sostegno di Persico, Ropeye, Citroen Autosica, Autorità di Sistema Portuale Adriatico centro settentrionale.
Nel pomeriggio di sabato un talk show sulla tecnologia del Moro ha visto la partecipazione, tra gli altri, in collegamento di Grant Dalton CEO di Emirates Team New Zealand, di Max Sirena Team Director di Luna Rossa Prada Pirelli, di German Frers designer del Moro e successivamente di Luna Rossa. La serata, una cena per trecento persone all’interno del Mercato Coperto arredato per l’occasione con numerosi cimeli del tempo e condotta da Antonio Vettese e Cristiana Monina è stata l’occasione per rivivere tanti momenti di quella impresa, con i saluti a Cino Ricci che allora era il commentatore televisivo e un dialogo tra Rod Davis e Paul Cayard, che a San Diego erano i due skipper: amici da sempre ma divisi sul campo di battaglia. Davis vestiva una giacca d’epoca, indossata proprio in quei giorni. In platea Tommaso Chieffi che ai tempi era il responsabile dell’equipaggio.
Nella giornata di domenica una sessantina di partecipanti sono scesi in acqua a Marina di Ravenna per partecipare alle regate del ritrovato Trofeo Festivela, messo in palio per la prima volta nel 1996 dall’Europa Yacht Club che era il club fondato da Raul Gardini per lanciare la sua seconda sfida alla America’s Cup. Tra le barche in regata il maxi Ior Moro di Venezia II, ora di proprietà dell’armatore Maurizio Vecchiola con a bordo “ragazzi” che hanno navigato sui diversi Moro di Venezia come Andrea Merani e Massimo Bottura. In regata anche Naif, il progetto di Dick Carter che è stato il primo one off di Raul Gardini ora del figlio Ivan e Moretto il V classe IOR recentemente ritornato a Ravenna dove era nato e dove aveva animato grandi sfide contro Ovosodo di Roberto Trombini. Il Trofeo Festivela ovviamente ha un vincitore ed è Irina, un Farr 40 dell’armatore Maurizio Guglielmo, velocissimo e sempre protagonista a Ravenna nelle diverse regate, a consegnare il premio è stata Sofia Gardini, nipote di Raul a sua volta velista. Il Trofeo Festivela è un “trofeo challenge” e significa che verrà rimesso in palio il prossimo anno, più o meno alla stessa stagione.
Le celebrazioni proseguono il prossimo week end con la parte veneziana. Sarà infatti la Compagnia della Vela e organizzare venerdì una cena nella sua sede di San Giorgio per i ragazzi dell’equipaggio e i soci del sodalizio che sarà seguita il sabato da una passerella del Moro di Venezia II (ma quello rosso, costruito per la Coppa America) a partire dalle 16 in bacino San Marco e una cena, sempre per i ragazzi e i loro invitati, in Arsenale.
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