Alpitour amplia la sua offerta ed esplora anche soluzioni di viaggio non tradizionali (per loro) che vanno a completare una gamma già fortemente segmentata. Accanto alle offerte dedicate agli appassionati di golf, diving e cycling oggi ci sono, finalmente, anche le vacanze in barca a vela, contenute nella nuovissima sezione Sportime “100% sailing” presente sul sito www.alpitourworld.com. La formula è molto semplice: una vacanza per tutti, esperti e neofiti, su buone barche, garantite da un alto livello di qualità e dalla professionalità di skipper esperti, per realizzare una crociera nei mari più belli del mondo. Le proposte prevedono la possibilità di noleggiare – in formula charter settimanale – barche a vela, sia in formula “sail” (con skipper), sia in formula “cruise” (con skipper, cuoco e pasti inclusi).
Le barche, in collaborazione con Sailing The Web, sono disponibili per quest’estate da una selezione di porti del Mediterraneo (Italia, Francia, Spagna, Grecia, Croazia e Turchia).
Sulle destinazioni in cui la programmazione di Alpitour prevede anche il volo speciale c’è la possibilità di realizzare un pacchetto completo.
“Siamo felici dell’avvio di questa collaborazione che, appena partita, ha ottenuto un riscontro positivo dal mercato. – commenta Roberta Caneschi, responsabile Business Development di Alpitour World – Per l’inverno stiamo dunque programmando un’estensione sui Caraibi e anche per l’estate 2012 l’offerta si amplierà con nuove destinazioni a livello mondiale”.
“Da più di dieci anni lavoriamo e navighiamo per offrire al mercato del charter una selezione di barche, equipaggi e destinazioni che garantiscano un servizio impeccabile e memorie indimenticabili. Siamo felici di questa sinergia tra Alpitour e SailingTheWeb anche perché ci consente di esaltare, con un partner di assoluta eccellenza, le qualità di una vacanza e di momenti di ineguagliabile bellezza, dando possibilità alle persone di sperimentare un mondo, riservato fino ad ora a pochi appassionati, che ha la capacità di stravolgere abitudini e creare passione ed emozioni” – dichiarano Marco Moglia e Luca Magni, Responsabili marketing di SailingtheWeb –.
A conquistare il titolo della 40ª Trans Benaco Cruise Race è stato Wilma (GER 193), Melges 32 armato dal Circolo Vela Torri e timonato da Carlo Cavagna, capace di completare le due prove con un tempo complessivo di 7 ore, 30 minuti e 22 secondi
Tra i 166 registrati diversi protagonisti delle ultime edizioni iridate. Grande attesa per la squadra italiana, oltre che per gli atleti della Lega Navale Italiana Sezione Sulcis, organizzatore dell'evento
Il vento detta i tempi di questa ultima giornata e la terza tappa si chiude con un totale di sei prove svolte
Marina Rubicón Lanzarote 52 SUPER SERIES Sailing: Sled apre, Paprec firma il capolavoro e si prende la la testa della classifica
Nella Divisione A il primo leader della classifica è Massimo Pasquini (LNI Ostia), autore di una serie molto regolare (8-5-1); nella Divisione B Valerio Pucci (Circolo Nautico Marina di Carrara) ha preso il comando grazie ai parziali di 1-1-5
Il comitato di regata ha sfruttato una breve finestra meteorologica per far disputare una regata intensa, nella quale Trinity Racing ha conquistato il primo successo stagionale, mentre Sled ha consolidato la leadership dell'evento
La seconda giornata alla Marina Rubicón di Lanzarote conferma l’altissimo livello della flotta: Paprec mantiene la leadership grazie a una prova magistrale nella prima manche, mentre Sled risponde con una vittoria di forza nella seconda
A 47 giorni dal via del 6/9, ben sei skipper hanno rinunciato al sogno di prendere parte alla regata più estrema della vela oceanica, mentre altri sei stanno attraversando l'Atlantico cercando di completare in tempo la qualificazione obbligatoria
Trofeo Optimist Italia Kinder Joy of Moving: Tabacco conquista il primato nella Divisione A e Valerio Pucci resta in testa nella Divisione B
La terza tappa delle 52 SUPER SERIES si decide tra Ocs, manovre millimetriche, penalità e vento forte: Platoon domina tutte e due le prove, Alkedo brilla e poi paga per la falsa partenza, Sled perde contatto, Paprec vince per la costanza di risultati