Esordio e ottavo posto per Alberto Bona: la prima regata - in solitario e in equipaggio insieme a Sam Manuard, progettista della barca, e a Nicolas Groleau il suo costruttore - è stata ricca di emozioni e ha rappresentato un importante momento per entrare in sintonia e conoscere al meglio il suo Class40 IBSA. Unico italiano al via alla 40’ Malouine Lamotte, Alberto ha ottenuto due quinti e un undicesimo posto nelle tre prove: una “lunga” di 24 ore e due costiere più brevi, nelle quali l’obiettivo era testare lo scafo, vederlo in azione contro gli avversari e assaporare nuovamente, dopo tanti mesi in cantiere, l’adrenalina della competizione.
“Abbiamo imparato molto - ha detto Alberto Bona - come sempre accade in questi test. Miglioreremo e miglioreremo ancora, ma l’elemento fondamentale riguarda la performance della barca: la velocità c’è. Nelle prove siamo sempre stati a contatto con le altre barche e questo è il fattore più importante”.
Ora il Class40 IBSA rientra a La Trinité-sur-Mer, base operativa di Alberto nei prossimi mesi, dove potrà continuare ad allenarsi, perfezionarsi e impegnarsi sui piccoli dettagli che in regata fanno grandi differenze.
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
La velista italiana è quinta nella Vendée Arctique dopo aver doppiato il waypoint virtuale a 66° Nord. Ora la attende una delicata discesa verso la Francia tra depressioni, correnti e passaggi obbligati
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
Il vento ferma le regate sul Lago di Neuchâtel, ma i risultati delle prime tre prove premiano gli Estonian Icebreakers e i Lithuanian Ambers, qualificati alla Finale di Rio 2026
Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento