Alberto Bona, stamani, ha concluso all’ottavo posto la prima delle tre prove della 40’ Malouine Lamotte (in corso dal 15-18 settembre a Saint-Malo), la regata d’esordio per il Class40 IBSA che, dopo settimane di allenamenti e test in solitario, si è trovato per la prima volta a confrontarsi con altre imbarcazioni.
Partito molto conservativo, quasi in coda al gruppo, con poco vento, Alberto Bona ha via via recuperato posizioni, riuscendo nel corso della notte ad acquisire un ottimo assetto nelle andature portanti che hanno caratterizzato la seconda parte della regata. Alle 7.30 figurava ottavo, a 20 miglia dall’arrivo, confermando la buona performance e le velocità elevate sostenute nella notte. Alle 9.24 Alberto e il Class40 IBSA hanno tagliato il traguardo della prima prova, mantenendo l’ottava posizione e registrando un tempo di 21h 24' 58s.
“La partenza è stata complicata: abbiamo avuto qualche problema al pilota automatico e abbiamo usato quello d’emergenza, da qui una partenza nelle retrovie – ha commentato Alberto Bona – Abbiamo usato tutto il tempo, durante la regata, per concentrarci sulla prestazione della barca, e siamo molto soddisfatti. Anche il primo confronto con gli avversari ha dato buone risposte. Nei prossimi giorni ci aspettano altre due prove, e saranno molto importanti per capire le dinamiche su percorsi brevi.”
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
La velista italiana è quinta nella Vendée Arctique dopo aver doppiato il waypoint virtuale a 66° Nord. Ora la attende una delicata discesa verso la Francia tra depressioni, correnti e passaggi obbligati
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Il vento ferma le regate sul Lago di Neuchâtel, ma i risultati delle prime tre prove premiano gli Estonian Icebreakers e i Lithuanian Ambers, qualificati alla Finale di Rio 2026
Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione