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52 SUPER SERIES

52 Super Series: a Puerto Portals c'è un nuovo leader, Sled

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Roberto Imbastaro

Due prove combattute anche oggi nelle acque di Palma de Mallorca, due prove che vedono la vittoria di Phoenix e Sled, con gli americani, guidati da Checco Bruni, tecnici e spietati fino alla fine, sopratutto nella seconda, quando al fotofinish si prende la vittoria al cospetto del campione del mondo in carica, Quantum Racing. Interlodge incappa in un fallo nella prima prova e lascia sul tavolo un nono posto pesantissimo. Ne approfittano Phoenix ( un primo e un quarto posto) e Quantum, come già detto, rientrato in scia per il rush finale. Ancora due giornate di regate, una con condizioni meteo leggere fotocopia di questi primi tre, ed una con vento più teso. Conferme e disdette per il posto di vincitore, tra le disdette c’è Platoon che oggi non ha per niente brillato, c’è ancora tempo per rifarsi.

Ormai ci si fa l’abitudine al meteo che non concede grosse pressioni del vento. Il primo round va in scena dopo le due del pomeriggio, quando solitamente la brezza tesa di Palma si fa sentire. Da sud ovest intorno ai 9 nodi, vedere una “distance” di 1.7 miglia la dice tutta. Vayu e Provezza in pin, Interlodge cerca la battaglia con Phoenix in barca comitato, ottima partenza al centro della linea per Quantun, dopo due giorni col freno a mano, Hutchinson, ci sta prendendo gusto ad essere più intraprendente. Primi incroci, con Provezza, Quantum e Phoenix a cercare l’angolo migliore. Alla boa di bolina, Quantuma cappeggia il gruppo di testa composta dagli americani, Phoenix, Provezza e Sled. Nel lato di poppa è una bella battaglia tra Quantum e Phoenix, Calabrese contro Slingsby, una bella sfida, due potenziali differenti per esperienza per progetto velico e sportivo, una leggenda al timone degli americani, la leggenda del futuro all tattica della barca sudafricana. Phoenix e Quantum se le suonano di santa ragione. Alla fine con un margine minimo sugli americani, Phoenix si aggiudica la prova, Quantum mette in paniere un altro secondo posto, Terry ci prende gusto. Terzo Sled e quarta Provezza, Interlodge si gioca la leadership chiudendo in ultima posizione. Seconda manche di giornata, cambia leggermente la direzione del vento ma l’intensità rimane intorno agli otto nodi. Questa volta Quantum va sul pin, all’opposto Interlodge, Phoenix più al centro della linea, gli americani volano, qualcosa dev’esser successo nelle corde della barca campione del mondo in carica. Bordo a sinistra e poi si incrocia a destra, confort zone per Quantum che macina metri senza grosse difficoltà. Condotta perfetta per Hutchinson che gira con una trentina di secondi su Sled e Interlodge, la classifica generale comincia a cedere. Poppa senza sbavatura e in perfetto controllo per Quantum che conclude metà regata con un minuto di vantaggio sul Sled e Interlodge. Sled cerca una rimonta nella bolina, riesce ad avvicinarsi senza però arrivare a contatto con Quantum, che girata la bolina sembra poter chiudere senza problemi, Sled ed Interlodge però, si avvicinano con fare minaccioso, Sled si ingaggia con Quantum, le ultime due strambate sono letali per Hutchinson che chiude secondo al fotofinish, per un secondo, a favore di Sled che vince cosi la sesta prova, Interlodge è terzo, tutto il resto è storia. 
Checco Bruni (ITA) tattico di Sled (USA):

“Abbiamo fatto due ottime regate, venendo sempre da dietro. La seconda è stata una bella lotta con Quantum fino alla fine. La barca è molto veloce, abbiamo nuove vele che ci aiutano molto e abbiamo notato una grande differenza di velocità sia di bolina che di poppa rispetto alle prime due tappe del campionato. Ci sentiamo molto veloci in queste condizioni. Quando hai velocità è molto più facile”.

 


24/07/2022 21:25:00 © riproduzione riservata






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