Azzurra è seconda al termine del Rolex TP52 World Championship, valido come quarta tappa della 52 Super Series, dietro al nuovo campione Platoon. La tappa conclusiva del circuito sarà a Porto Cervo dal 23 settembre.
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La giornata finale del Rolex TP52 World Championship si è svolta con una brezza termica da sudovest tra i 7 e i 10 nodi, leggera e molto instabile che ha reso particolarmente complesse le scelte tattiche e strategiche. Azzurra ha difeso con successo il secondo posto in classifica ma non è riuscita a scalzare dalla vetta Platoon, che ha concluso con due punti di vantaggio. Terzo posto per il team russo Bronenosec, con molti velisti italiani in equipaggio.
Va ricordato come l’obiettivo principale per Azzurra sia la vittoria del circuito 52 Super Series, come ebbe a dichiarare lo skipper Guillermo Parada, prima dell’inizio del Mondiale 2019. In questa ottica, la barca dello Yacht Club Costa Smeralda mantiene il vantaggio in classifica generale provvisoria con 6 punti su Platoon e 11 su Quantum Racing.
In entrambe le regate odierne – in realtà ci sono state tre partenze, perché la prima regata è stata subito annullata per riposizionare il campo a causa di un salto di vento - Azzurra è partita bene e dalla parte favorita e preferita da tutti, la sinistra. Ma l’instabilità del vento le ha giocato dei brutti scherzi, relegandola sempre a metà classifica, comunque sempre davanti al diretto avversario, Platoon. Il team tedesco è stato decisamente aggressivo oggi, prendendo due punti di penalità per altrettanti contatti, uno dei quali proprio con Azzurra nel primo pre-partenza.
“La giornata di oggi avrebbe potuto andare certamente meglio – spiega il navigatore Bruno Zirilli – ma il vento aveva rotazioni improvvise, soprattutto nella seconda regata. Prova ne sia che Platoon, inseguendo a causa delle penalità che gli sono state inflitte, in ben due occasioni ha preso il bordo opposto al resto della flotta e ha recuperato limitando i danni, trovo che siano stati molto fortunati e personalmente uso molto raramente questa parola”.
L’armatore di Azzurra, Alberto Roemmers riassume così: “Oggi siamo andati di nuovo molto vicini alla vittoria, solo due punti. Non siamo stati fortunati nella scelta del lato del campo di regata ed è stata una giornata complessa con venti leggeri e molti salti. Con un po’ di fortuna avremmo potuto trovarci al posto giusto nel momento giusto. Ma le nostre manovre e partenze sono state perfette e confido nel fatto che questo gruppo farà un ottimo lavoro a Porto Cervo.
Guillermo Parada, skipper: “È stato un peccato, perché oggi abbiamo avuto molte opportunità ma non ci siamo mai posizionati in modo da trarne vantaggio. Siamo partiti davanti a Platoon in entrambe le prove, loro hanno fatto molti errori e preso penalità ma noi non abbiamo recuperato a sufficienza e siamo ancora una volta secondi. A volte sei contento per un secondo posto, ma oggi c'è una strana sensazione perché abbiamo perso una grande opportunità di vincere il Campionato del Mondo ed estendere la nostra leadership nella classifica finale. Ma le cose stanno così, addesso dobbiamo pensare a Porto Cervo e se lì vinceremo la 52 Super Series con un secondo posto festeggeremo, eccome!”
Riccardo Bonadeo, commodoro dello YCCS: “La possibilità di vincere il campionato mondiale certamente c’è stata, ma se il nuovo campione del mondo è arrivato dietro di noi oggi, significa che le cose in acqua non erano affatto semplici. Sono lieto di accogliere da leader provvisori della 52 Super Series, tra tre settimane a Porto Cervo, i nostri soci Roemmers e tutto l’equipaggio di Azzurra”.
La flotta della 52 Super Series si trasferisce ora in Sardegna, a Porto Cervo, per la tappa finale del circuito organizzata in collaborazione con lo Yacht Club Costa Smeralda dal 23 al 28 settembre.
Classifica finale del Rolex TP52 World Championship
1. Platoon (GER) (Harm Müller-Spreer) (4,5,2,3,1,1,5,8,9,2 penalità) 40 p.
2. Azzurra (ARG/ITA) (Alberto Roemmers) (2,9,4,5,2,4,2,6,8) 42 p.
3. Bronenosec (RUS) (Vladimir Liubomirov) (5,8,3,6,6,3,1,7,4) 43 p.
4. Sled (USA) (Takashi Okura) (9,1,1,2,9,10,8,4,1) 45 p.
5. Alegre (USA/GBR) (Andrés Soriano) (10,4,5,1,8,2,6,3,7) 46 p.
6. Quantum Racing (USA) (Doug DeVos) (1,7,8,4,4,7,9,2,5) 47 p.
7. Phoenix 12 (RSA) (Tina Plattner) (3,3,7,7,5,5,11,5,6) 52 p.
8. Phoenix 11 (RSA) (Hasso Plattner) (8,2,9,9,11,8,4,10,2) 63 p.
9. Provezza (TUR) (Ergin Imre) (12 DNF,12 DNC,12 DNC,12 DNC,3,7,3,1,3) 65 p.
10. Gladiator (GBR) (Tony Langley) (6,10,6,8,7,9,11,9,11) 77 p.
11. Team Vision Future (FRA) (Jean Jacques Chaubard) (7,6,10,10,10,6,10,11,10) 80 p.
Classifica del circuito 52 SUPER SERIES dopo quattro eventi
1. Azzurra (ARG/ITA) (Alberto/Pablo Roemmers) 133 p.
2. Platoon (GER) (Harm Müller-Spreer) 139 p.
3. Quantum Racing (USA) (Doug DeVos) 144 p.
4. Bronenosec (RUS) (Vladimir Liubomirov) 150 p.
5. Provezza (TUR) (Ergin Imre) 159 p.
6. Alegre (USA/GBR) (Andrés Soriano) 175 p.
7. Sled (USA) (Takashi Okura) 202 p.
8. Phoenix 11 (RSA) (Tina Plattner) 203 p.
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