E’ il portacolori della Fraglia Vela Riva Lorenzo Ghirotti il vincitore della 38° edizione del Meeting del Garda Optimist, che ha visto concludersi oggi un’edizione inedita, slittata dal tradizionale weekend di Pasqua alla calda settimana di Ferragosto a causa delle restrizioni imposte dalla pandemia.
Al termine di una agguerrita battaglia con Santiago Sesto Cosby, risolta solo nell’ultima prova, Lorenzo Ghirotti si è aggiudicato il titolo di quella che probabilmente è la più iconica delle manifestazioni di vela giovanile, lasciandosi alle spalle l’Irlandese Rocco Wright, medaglia d’argento, e il già citato inglese Cosby, medaglia di bronzo con un ritardo di 19 punti sul vincitore. Chiudono la top five il Francese Zeu Schemmel e Zeno Valerio Marchesini, quarto e quinto rispettivamente.
“Sono felicissimo di questa vittoria, un’edizione particolare del Meeting ma non per questo meno emozionante. Voglio ringraziare i miei compagni di squadra ed il mio allenatore Mauro Berteotti per avermi aiutato a raggiungere questo importante traguardo” ha commentato Ghirotti a termine delle regate.
Prima classificata nel ranking Juniores femminile è Lisa Vucetti, portacolori della Società Velica Barcola e Grignano, sesta overall, seguita dalla Grega Elizabeth Anna Winters e da Giulia Bartolozzi.
Tra i giovanissimi Cadetti, invece, dopo 12 regate la vittoria è andata allo Svizzero Edward Hirsch, che dopo un lungo duello è riuscito a staccare sul podio di soli tre punti Mattia Benamati, portacolori della Fraglia Vela Malcesine. Terzo posto, con ampio distacco, per Artur Brighenti. La vincitrice nella categoria femminile è Irene Faini, seguita sul podio dalla compagna di squadra Bianca Marchesini e da Sofia Gisele Berteotti.
“Mettiamo il sigillo su un’edizione inedita del Meeting del Garda Optimist, che ha richiesto sforzi organizzativi forse anche più ingenti che negli anni passati, ma in cui tutto è filato liscio, mettendo al primo posto la sicurezza di tutti i partecipanti. C’è grande orgoglio per il fatto che il titolo Juniores sia stato conquistato da un atleta della Fraglia Vela Riva, a conferma di quanto la squadra “di casa” stia crescendo e migliorando, sotto l’esperta guida del coach Mauro Berteotti. Ora volgiamo lo sguardo al futuro e contiamo di tornare a battere record con l’edizione 2021 del nostro amato Meeting del Garda Optimist. Un ringraziamento a tutto lo staff, i volontari, i partecipanti ed i loro accompagnatori per aver reso anche quest’edizione unica” ha commentato il presidente della Fraglia Vela Riva Alfredo Vivaldelli.
La 38° edizione del Meeting del Garda Optimist è supportata da Kinder Joy of Moving, Montura, Blue Blue, Farblue, Armare Ropes, Omkafe, Nunu's, Negrinautica, Garda Trentino, Riva del Garda Fierecongressi e dalla Provincia Autonoma di Trento.
Il Parco parla di “transizione ecologica”, ma la vela ottiene metà dei punti assegnati alle unità a motore
Le due finali della Gold Fleet ribaltano il podio Juniores: lo spagnolo Miguel Echavarri vince davanti allo statunitense Ryan Lee e allo spagnolo Luca Nueschen. Tra i Cadetti successo dello svizzero Carlo Milan davanti all’italiano Valerio Pucci
Una nuova divisione dedicata alle imbarcazioni il cui primo varo della serie è antecedente al 1990. La novità entra ufficialmente nel programma della CentoMiglia del Garda 2026
In testa c’è il Volvo 70 Pace di Johnny Vincent, che procede intorno agli otto nodi mantenendo una rotta relativamente vicina alla costa della Cornovaglia. Alle sue spalle il Ker 56 Varuna 6 di Jens Kellinghusen e il Mach 50 Palanad 4 di Antoine Magre
Nelle ultime 24 ore Pace ha percorso circa 428 miglia, con una media prossima ai 18 nodi: un'autentica prestazione da record
Due gli equipaggi italiani in Gold Fleet. Il risultato più bello di giornata porta la firma di Elena Berta e Giulio Calabrò, che hanno chiuso la qualificazione vincendo l’ultima regata
Il Parco parla di “transizione ecologica”, ma la vela ottiene metà dei punti assegnati alle unità a motore
Argento a Istanbul per l’atleta dello Yacht Club Costa Smeralda, protagonista di una grande rimonta. Il titolo va alla francese Vaïna Picot dopo una finale combattuta con vento fino a 30 nodi di raffica
Il Volvo 70 di Johnny Vincent completa in 6 giorni, 14 ore, 47 minuti e 31 secondi la 50ª edizione della grande classica offshore