Se la prima giornata della 29er Eurocup è stata complicata nella gestione delle prove di regate per continue variazioni del vento, la seconda è stata a dir poco complicatissima. La manifestazione organizzata dalla Fraglia Vela Riva su delega della Federazione Italiana Vela ed ultima regata stagionale del circolo rivano, ha in acqua 100 equipaggi (con ragazzi in età compresa tra i 14 e i 20 anni), provenienti da 20 nazioni, che oggi si sono presentati puntuali per la partenza prevista alle ore 9:00. Partita subito la flotta blu per riportate in pari il numero di regate delle due batterie si è riusciti a disputare una prova con un bel vento da nord sui 14-18 nodi, che è poi calato per l’arrivo di un fronte da sud che ha portato pioggia. Da lì è stato un alternarsi di vento da nord, da sud, ancora da nord con rinforzi e cali repentini, che hanno costretto il Comitato di Regata ad interrompere le regate più volte perchè non c’erano più le condizioni per regatare con il crollo repentino del vento. Ma atleti e Comitato di regata non hanno mollato, finchè dopo pranzo è tornato vento da nord, che ha permesso di ripartire per l’ennesima volta, ma fortunatamente per finire per entrambi i gruppi con quattro regate, affinchè da venerdì si potessero disputare le finali con la flotta divisa con i migliori 50 in gold fleet. Alla fine, nonostante il tempo davvero bizzarro e di conseguenza il vento che ha fatto “impazzire” tutti tra un giro di vento e uno scroscio d’acqua, si è rientrati con l’obbiettivo raggiunto dopo un’interminabile giornata. Sette nazioni nei primi dieci e in queste prime posizioni l'Italia presente solo con Marco Misseroni, prodiere dello statunitense Stephan Baker, al quarto posto. In testa l’equipaggio norvegese già bronzo ai campionati Europei di questa estate sul Garda Trentino Berthet-Franks-Penty (1-bfd-3-1), in parità di punteggio con gli svedesi Westerlind-Rosengren (1-2-4-2); terzo posto provvisorio per i danesi Dehn-Toftehøj-Fuglbjerg. Per quanto riguarda la categoria femminile al momento in vantaggio le tedesche Krapp-Borlinghaus e Schwachhofer-Stoltze, rispettivamente prime e seconde; terze le sorelle siciliane Giunchiglia. Ancora Italia al quindicesimo posto con i fratelli Fabio e Diego Larcher (SCGarda Salò) e al diciasettesimo con Pandini-Tuci (SCGarda Salò). Venerdì mattina ancora partenza alle ore 9:00 con gold e silver fleet e, si spera, condizioni meteo più stabili per procedere un po’ più serenamente con il resto del programnma, che si concluderà sabato.
A Cagliari la Francia bissa il titolo mondiale conquistato nel 2025, superando in finale Italia 1 della Lega Navale del Sulcis, che ha eliminato in semifinale Polonia 2, tra le favorite dopo i tre round robin. Bronzo a Polonia 1
Edizione veloce, Line Honour a Mecube e Hauraki. Mayflower, Oxygen e Amabell si aggiudicano il Trofeo Caorle X2 Xtutti
Vento leggero e sole hanno accompagnato il via della XII edizione della transatlantica. Tra gli IMOCA Sam Goodchild precede Allagrande Mapei di Ambrogio Beccaria, mentre Francesca Clapcich è nelle prime dieci. Luca Rosetti sesto tra i Class40
Ancora una volta l’Italia conquista il titolo mondiale della classe RS21 con “Mela”, dell’armatore e timoniere carrarese Andrea Rossi, con Giulio Desiderato alla tattica, Simon Sivitz Kosuta e Stefano Orlandi
Francesca Clapcich è ottava negli IMOCA, Élodie Bonafous quarta. Alexia Barrier è settima negli Ultim, Anne-Claire Le Berre quinta negli Ocean Fifty
Dopo il Mondiale a squadre OpenSkiff, concluso con la vittoria della Francia e l'argento dell'Italia, torna la vela internazionale nelle acque di Su Siccu. Squadre miste con un ragazzo e una ragazza, Monaco difende il titolo europeo
Il francese Corentin Horeau ha costruito un vantaggio di oltre 185 miglia nella classe IMOCA, ma alle sue spalle la flotta recupera terreno. Ambrogio Beccaria è in lotta per il podio, mentre Francesca Clapcich occupa la terza posizione
Il francese ha quasi 400 miglia di vantaggio su Coville e potrebbe festeggiare la vittoria sabato. Brutta giornata per gli italiani: Ambrogio Beccaria abbandona per un infortunio, Francesca Clapcich perde il bompresso e scivola al quarto posto
Da Luna Rossa ad Alinghi, il velista siciliano prende la via della Svizzera dove ricoprirà il ruolo di skipper che in Luna Rossa gli era precluso dai giovani emergenti. Per Tudor Team Alinghi una grande iniezione di esperienza e di sapienza velica
Ieri il bompresso di 11th Hour Racing ha ceduto. Ma oggi è un altro giorno, e Francesca ha parlato del suo obiettivo per il resto della regata: arrivare al traguardo nella migliore posizione possibile