Avrà inizio sabato, e si concluderà mercoledì 27, lo Zhik 29er European Championship organizzato dalla Fraglia Vela Riva in collaborazione con l'International 29er Class Association e previsto nelle acque del Garda Trentino.
Doppio giovanile dinamico e spettacolare per eccellenza, il 29er è deriva propedeutica al salto verso skiff olimpici tipo il 49er, dalle cui flotte sono emersi i nomi di talenti come Peter Burling, skipper di Emirates Team New Zealand, Martine Grael, Nathan Outteridge, Iker Martinez, Xabi Fernandez e Pietro Sibello.
Ben duecento gli equipaggi iscritti, in rappresentanza di diciannove Nazioni, per un nuovo appuntamento di rilevanza internazionale dopo il Campionato del Mondo Optimist, andato in scena sempre grazie alla gestione del sodalizio rivano a inizio luglio.
In virtù dell'elevato numero di partecipanti la manifestazione, inizialmente prevista a Valencia nel corso dell'estate e poi rinviata a causa dell'emergenza COVID-19, si articolerà su tre giorni di qualifiche e due di final, con i risultati maturati nel corso della serie iniziale che varranno ai fini della classifica overall. Va sottolineato che per determinare la composizione delle flotte Gold e Silver sono richieste un minimo di cinque prove, in mancanza delle quali la serie di qualificazione verrà prolungata.
Diversi i titoli in palio, da assegnare nel corso della premiazione in programma nel pomeriggio del 27 ottobre: oltre a quelli di campioni europei maschili e femminili, verranno premiati i migliori equipaggi Under 17 e la performance della miglior Nazione. Inoltre, essendo valido anche come ultimo evento della EuroCup Series, sempre a Riva del Garda verranno incoronati i vincitori del circuito riservato agli specialista della classe 29er (maschile, femminile, misto e Under 17).
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Francesca ha dipinto un quadro della vita a bordo con vento forte e mare grosso, mentre era all'inseguimento dello skipper italiano Ambrogio Beccaria su Allagrande MAPEI, che si trovava a poche miglia davanti a lei in quarta posizione
Alla rilevazione del 10 giugno, la skipper italo-americana navigava a circa 125 miglia dal leader Sam Goodchild (MACIF Santé Prévoyance), ma soprattutto a sole 15 miglia dalla terza posizione occupata dalla francese Violette Dorange
Nel gennaio 2025 aveva scritto una delle pagine più memorabili della storia del Vendée Globe, completando il giro del mondo in 64 giorni, 19 ore, 22 minuti e 49 secondi, abbassando di oltre nove giorni il precedente record della competizione
Progettato per rimanere sotto la soglia dei 24 metri di lunghezza, lo Swan 80 nasce con l'obiettivo di offrire le prestazioni e il prestigio di un maxi yacht mantenendo una maggiore semplicità gestionale e operativa
La velista italiana è quinta nella Vendée Arctique dopo aver doppiato il waypoint virtuale a 66° Nord. Ora la attende una delicata discesa verso la Francia tra depressioni, correnti e passaggi obbligati
Spettacolo nel Golfo dei Poeti con 16 equipaggi e sette prove disputate
Una rete da pesca costringe AMbrogio ad immergersi. Dopo aver messo l’imbarcazione alla cappa per garantire un minimo di stabilità, lo skipper si è preparato a un’immersione sotto lo scafo per raggiungere la chiglia e liberarla dall’ingombro
La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte
Un altro tassello fondamentale della Louis Vuitton 38ª America's Cup si aggiunge al mosaico che porterà Napoli al centro della vela mondiale nel 2027