I giovani atleti ravennati in navigazione alla volta di Venezia
Nervi saldi, la pressione si chiama “ultime due prove”, la matematica non è certa ma lo spessore degli azzurri è tanta roba
In vetta alla classifica l’Ufo Austriaco AUT 114, di Florian Raudaschl, seguito al secondo posto da GER 047 di Joechen Haeberlen e al terzo posto da Turboden, ITA 96, di Riccardo Groppi.
Tita e Bissaro al timone dei due Grand Soleil con a bordo il Consiglio Direttivo della Federazione
Pata-Ta dell'armatore Luca Bovolato, assistito nelle scelte tattiche da Luca Modena, che ha poi lasciato la testa della flotta a Te' Bambo di Francesco Barbi e del tattico Carlo Fracassoli
Il team YCCS in testa seguito dagli svizzeri della Société Nautique de Genève e i russi del Lord of the Sail - Europe
Se per i Tempest è solo una "questione" straniera visti gli iscritti, tra gli Ufo 22, invece, gli equipaggi italiani contendono a Florian Raudaschl, olimpionico della classe Finn alle Olimpiadi di Londra 2012 il podio
La prima tappa si snoderà tra la città capoluogo e la vicina Villasimius, 20 miglia nautiche per una sorta di “warm up”. Grande novità dell’edizione 2017 è l’aggiunta della tappa di Arbatax: sono ora 6 le frazioni intermedie
Questa barca è già nota sui campi di regata di tutto il mondo con il nome di Morning Glory (l’ultimo della serie di scafi da regata varati e portati al successo dal magnate tedesco Hasso Plattner)
A 2 giorni dalla partenza, il velista pugliese di 53 anni si prepara alla sua prima partecipazione. Affronterà le 3.542 miglia fino a Pointe-à-Pitre, al timone di una barca che ha immaginato, progettato e costruito personalmente
Domani alle 13:02 il via da Saint-Malo. Una meteo insolita promette una prima parte veloce, ma senza gli alisei per la traversata. Per Ambrogio Beccaria e Francesca Clapcich si prospetta una sfida tattica molto intensa
Al comando i protagonisti delle prove disputate: Ninja del Capo Flotta Golfo dei Poeti Francesco Nucara seguito da Capitan Nemo e dall’equipaggio U25 di Jay Jay
Mai tanti italiani sulla linea di partenza della classica transoceanica che parte da Saint Malò. I tempi eroici sono finiti e ora c'è tanta organizzazione ma ancora qualcuno che parte in puro spirito "Simone Bianchetti"
Seconda giornata di sfide nelle acque di Cagliari, con tre round robin completati e il quarto interrotto da un temporale. Otto vittorie ciascuno per Francia e Polonia 2, mentre Italia 1 risale al terzo posto
Nel marzo 2027 il navigatore giapponese partirà da San Francisco per raggiungere il Giappone in solitario e senza scali. A bordo della nuova Suntory Mermaid IV tenterà di migliorare il record mondiale che già gli appartiene, stabilito nel 2022 a 83 anni
A Cagliari la Francia bissa il titolo mondiale conquistato nel 2025, superando in finale Italia 1 della Lega Navale del Sulcis, che ha eliminato in semifinale Polonia 2, tra le favorite dopo i tre round robin. Bronzo a Polonia 1
Edizione veloce, Line Honour a Mecube e Hauraki. Mayflower, Oxygen e Amabell si aggiudicano il Trofeo Caorle X2 Xtutti
Vento leggero e sole hanno accompagnato il via della XII edizione della transatlantica. Tra gli IMOCA Sam Goodchild precede Allagrande Mapei di Ambrogio Beccaria, mentre Francesca Clapcich è nelle prime dieci. Luca Rosetti sesto tra i Class40
Ancora una volta l’Italia conquista il titolo mondiale della classe RS21 con “Mela”, dell’armatore e timoniere carrarese Andrea Rossi, con Giulio Desiderato alla tattica, Simon Sivitz Kosuta e Stefano Orlandi