Sono state sospese le ricerche sia dei rottami dell’ Airbus, sia dei corpi dei passeggeri del volo Air France 477 precipitato in mare 27 giorni fà in pieno oceano Atlantico. Lo hanno comunicato le forze armate brasiliane tramite il loro portavoce, il tenente colonnello Henry Munhoz. E’ stata, ha affermato il portavoce, la più completa operazione di ricerca e recupero in mare che sia mai stata effettuata dalle forze armate brasiliane, sia in termini di durata che di impiego di uomini e mezzi. Sono stati impiegati sul campo 12 aerei e 11 navi che però, negli ultimi nove giorni, non hanno avvistato nessun corpo. Solo 51 dei 228 sono stati recuperati e al momento ne sono stati identificati solo 14, tra cui quello del pilota francese dell’Airbus, unica indiscrezione trapelata dalle autorità brasiliane che non hanno permesso ad alcun parente di vedere i corpi. A Recife i medici legali continuano a lavorare per una identificazione certa anche degli altri 37 cadaveri, ma il lavoro è improbo per quei cadaveri che sono stati ritrovati dopo molti giorni. I pezzi dell’Airbus recuperati sono circa 600 e sono a disposizione delle autorità francesi che hanno annunciato per il 2 luglio una prima relazione sullo stato dell’inchiesta. Nessuna notizia delle ricerca delle scatole nere che è affidata alla marina francese e dovrebbe proseguire ancora per alcuni giorni, o almeno fino a quando possa essere ancora tecnicamente possibile la ricezione di un segnale.
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