LINK AL VIDEO
https://www.youtube.com/watch?v=AxIfIrzMZks
La Nuova Zelanda pedala verso la Coppa America, neanche fosse il Tourmalet. Siamo sul 6 a 1, ma la sconfitta della scorsa edizione ancora brucia sulla pelle dei Kiwi. “Non diamo nulla per scontato", ha detto Peter Burling, helmsman della Nuova Zelanda, dopo aver guidato freddamente il suo cat di 50 piedi verso la sesta vittoria e verso la nemesi della sua squadra. È stato proprio il suo avversario di oggi, James Spithill, che nel 2013 ha trasformato un 8 a 1 in un 9 a 8. Burling, che a soli 26 anni potrebbe anche sconfiggere Spithill e diventare il più giovane skipper ad aver guidato una squadra vincente nell'America's Cup, ha una calma disarmante anche fuori dall'acqua. Ha vinto l'oro olimpico a Rio l'anno scorso nella classe 49er insieme ad un altro membro dell’equipaggio, Blair Tuke, e ha portato un’aria di giovanile fiducia alla campagna della Nuova Zelanda per riconquistare la "Auld Mug". Se la Nuova Zelanda trionfa, molti lo mettono tra i principali attori, insieme ai “ciclisti” che alimentano l'idraulica necessaria per controllare i foil del catamarano, che lo sollevano dall'acqua, e la grande wing sail che lo guida. I “ciclisti" sono guidati da una medaglia olimpica su pista, Simon van Velthooven, bronzo olimpico a Londra 2012 nel keirin, e hanno impressionato per la loro potenza: testa bassa e pedalare. Hanno dato alla barca tanta di quella potenza, da consentire manovre altrimenti impossibili, vere piroette sull’acqua a velocità incredibili. Oggi la sfida decisiva: più che una regata … una volata!
Salpa ufficialmente la nuova stagione delle Vele del Panda , il progetto di ricerca e citizen science promosso da WWF Italia in collaborazione con WWF Travel e Sailsquare, dedicato alla tutela dei cetacei nel Mar Mediterraneo
Il Circuito dopo dieci tappe nelle più belle località italiane, assegnerà i due ambiti Trofei Francesco Ciccolo e Miglior Timoniere-Armatore J24. Ad organizzare la manche d’apertura il CNM di Carrara
Fabrizio Cattaneo della Volta è stato eletto presidente del Reale Yacht Club Canottieri Savoia per il biennio 2026/2028, al termine dell’Assemblea dei soci che si è riunita questa mattina
Martedì 21 aprile alla Tenuta Ca’ Corniani istituzioni e operatori a confronto sul progetto che punta su navigazione, ciclovie e sviluppo sostenibile del territorio
Vento da Nord-Ovest, medio leggero da 8 a 10 nodi e onda ; tre prove come da programma per le due batterie Juniores e per i Cadetti per un totale di sei prove svolte
La stagione offshore del Royal Ocean Racing Club torna nel cuore dell’Europa con uno degli appuntamenti più attesi della primavera velica: la Cervantes Trophy Race 2026
RocketNikka è uno splendido monoscafo lungo poco meno di 16 metri appartenente alla classe wallyrocket51, costruito dal cantiere Wally Yachts con l’obiettivo dichiarato di essere la barca da regata più veloce al mondo in tempo corretto
Dal 17 al 19 aprile il Circolo Vela Gargnano ospiterà la I Nazionale RS Feva 2026, primo appuntamento nazionale della stagione per una delle classi giovanili in doppio più interessanti del panorama velico
A settembre 2026 prende il via una nuova, affascinante avventura firmata The Ocean Race Atlantic: una traversata in equipaggio che promette di ridefinire gli equilibri della vela offshore
Accanto a lei, un equipaggio internazionale di grande solidità: Alberto Bona, Elodie-Jane Mettraux e Will Harris, mentre il racconto della regata sarà affidato all’onboard reporter Meredith Rodgers