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La Nuova Zelanda pedala verso la Coppa America, neanche fosse il Tourmalet. Siamo sul 6 a 1, ma la sconfitta della scorsa edizione ancora brucia sulla pelle dei Kiwi. “Non diamo nulla per scontato", ha detto Peter Burling, helmsman della Nuova Zelanda, dopo aver guidato freddamente il suo cat di 50 piedi verso la sesta vittoria e verso la nemesi della sua squadra. È stato proprio il suo avversario di oggi, James Spithill, che nel 2013 ha trasformato un 8 a 1 in un 9 a 8. Burling, che a soli 26 anni potrebbe anche sconfiggere Spithill e diventare il più giovane skipper ad aver guidato una squadra vincente nell'America's Cup, ha una calma disarmante anche fuori dall'acqua. Ha vinto l'oro olimpico a Rio l'anno scorso nella classe 49er insieme ad un altro membro dell’equipaggio, Blair Tuke, e ha portato un’aria di giovanile fiducia alla campagna della Nuova Zelanda per riconquistare la "Auld Mug". Se la Nuova Zelanda trionfa, molti lo mettono tra i principali attori, insieme ai “ciclisti” che alimentano l'idraulica necessaria per controllare i foil del catamarano, che lo sollevano dall'acqua, e la grande wing sail che lo guida. I “ciclisti" sono guidati da una medaglia olimpica su pista, Simon van Velthooven, bronzo olimpico a Londra 2012 nel keirin, e hanno impressionato per la loro potenza: testa bassa e pedalare. Hanno dato alla barca tanta di quella potenza, da consentire manovre altrimenti impossibili, vere piroette sull’acqua a velocità incredibili. Oggi la sfida decisiva: più che una regata … una volata!
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Francesca ha dipinto un quadro della vita a bordo con vento forte e mare grosso, mentre era all'inseguimento dello skipper italiano Ambrogio Beccaria su Allagrande MAPEI, che si trovava a poche miglia davanti a lei in quarta posizione
In occasione della 25ª edizione dell’Argentario Sailing Week – Miramis Trophy, in programma dal 24 al 28 giugno, Miramis rinnova la partnership con lo Yacht Club Santo Stefano assumendo per la prima volta il ruolo di title sponsor della manifestazione
Alla rilevazione del 10 giugno, la skipper italo-americana navigava a circa 125 miglia dal leader Sam Goodchild (MACIF Santé Prévoyance), ma soprattutto a sole 15 miglia dalla terza posizione occupata dalla francese Violette Dorange
Nel gennaio 2025 aveva scritto una delle pagine più memorabili della storia del Vendée Globe, completando il giro del mondo in 64 giorni, 19 ore, 22 minuti e 49 secondi, abbassando di oltre nove giorni il precedente record della competizione
Progettato per rimanere sotto la soglia dei 24 metri di lunghezza, lo Swan 80 nasce con l'obiettivo di offrire le prestazioni e il prestigio di un maxi yacht mantenendo una maggiore semplicità gestionale e operativa
Seconda posizione per lo Yacht Club Costa Smeralda, terzo il RORC Gold. Ino Veritas di James Neville vince in classe SC1, Ran di Niklas Zennstroem primo in classe SC2
Spettacolo nel Golfo dei Poeti con 16 equipaggi e sette prove disputate
Una rete da pesca costringe AMbrogio ad immergersi. Dopo aver messo l’imbarcazione alla cappa per garantire un minimo di stabilità, lo skipper si è preparato a un’immersione sotto lo scafo per raggiungere la chiglia e liberarla dall’ingombro
Un altro tassello fondamentale della Louis Vuitton 38ª America's Cup si aggiunge al mosaico che porterà Napoli al centro della vela mondiale nel 2027