L’internazionalità di Fieracavalli è una delle caratteristiche più rappresentative di questa 112° edizione che, insieme ai tradizionali padiglioni dedicati alle razze più importanti provenienti dall’Europa e dal resto del mondo, hanno visto in aumento la percentuale di espositori stranieri. Quest’anno Fieracavalli conferma e implementa le storiche presenze commerciali dall’Europa, in particolare da Francia, Germania, Inghilterra, Irlanda e si arricchisce di nuove partecipazioni da Austria, Svizzera, Ungheria e Slovenia. Nuovi contenuti ed iniziative speciali arrivano da ogni parte del mondo popolando i numerosi Saloni della manifestazione e riscuotendo grande interesse da parte del pubblico, sempre più numeroso in questa edizione: dal Salone dedicato al Turismo dove la Sweden Horse Riding, l’Eden Hill Ireland e il Kenya Tourist Board raccontano i loro patrimoni vissuti attraverso al cavallo, fino al Salone del cavallo Spagnolo e sudamericano, tra i più apprezzati di questa edizione. Al padiglione 8 di Fieracavalli per la prima volta è stata realizzata un’area dedicata al Sudamerica, con il primo Concorso Europeo di Cavallo Criollo e questa è stata la giusta occasione anche per festeggiare il Bicentenario della Repubblica Argentina con momenti di folklore, spettacoli e tradizioni locali. Ed anche il mondo spagnolo ha le sue star quando si parla di cavalli. “Salinero”, ad esempio è il nome dello splendido star indiscussa della celebre Real Escuela Andaluza del Arte Ecuestre di Jerez de la Frontera, mentre “Del Siete La Chinaza” è la campionessa più attesa nella prima edizione del campionato europeo di morfologia di cavallo Criollo, che si concluderà con la premiazione domenica 7 novembre. La famosa cavalla è nota, oltre che per le sue rare particolarità morfologiche, anche per il talento innato nelle competizioni di Tambores, la versione latino-americana del Barrel racing.
L’edizione numero 112 di Fieracavalli è nel segno della cooperazione internazionale, stamane con la sigla dell’importante accordo tra Veronafiere e NBHA per la creazione di circuito mondiale di Barrel Racing, mentre è di ieri la presentazione di Veronafiere e Fieracavalli come case history nell’ambito dell’organizzazione di eventi per la promozione del marketing territoriale, alla quale hanno presenziato ufficialmente autorità provenienti dai 7 paesi coinvolti nel progetto SeeNet: Albania, Bosnia, Erzegovina, Croazia, Kosovo, Macedonia, Montenegro e Serbia.
In Abanca ORC 0, Vudu arrivava all'ultima prova con un margine di nove punti e non ha lasciato spazio alle sorprese. Il TP52 di Mauro Gestri ha chiuso secondo l'ultima regata, risultato sufficiente per mettere definitivamente le mani sulla Copa del Rey
Al Circolo Vela Arco è iniziata la grande festa internazionale dell’Optimist. Tre prove nella prima giornata con vento da sud fino a 16 nodi
C'è sempre Vudu di Mauro Gestri in testa in ORC 0 dopo una giornata estremamente regolare con due secondi posti
Le due finali della Gold Fleet ribaltano il podio Juniores: lo spagnolo Miguel Echavarri vince davanti allo statunitense Ryan Lee e allo spagnolo Luca Nueschen. Tra i Cadetti successo dello svizzero Carlo Milan davanti all’italiano Valerio Pucci
Valerio Pucci firma una tripletta e balza al comando tra i Cadetti. Tra gli Juniores lo sloveno Mihael Zobec resta leader, mentre l’italiana Annalie Meoni sale al quarto posto assoluto
Tre prove combattute davanti alla spiaggia di Levante con circa 12 nodi di vento. Riccardo Basso vince l’Overall e il Trofeo Challenge. Bene anche i giovani della Scuola Vela del Circolo Nautico Santa Margherita
Da Cowes è scattata la 50ª edizione della grande regata organizzata dal Royal Ocean Racing Club
In testa c’è il Volvo 70 Pace di Johnny Vincent, che procede intorno agli otto nodi mantenendo una rotta relativamente vicina alla costa della Cornovaglia. Alle sue spalle il Ker 56 Varuna 6 di Jens Kellinghusen e il Mach 50 Palanad 4 di Antoine Magre
Una nuova divisione dedicata alle imbarcazioni il cui primo varo della serie è antecedente al 1990. La novità entra ufficialmente nel programma della CentoMiglia del Garda 2026
Nelle ultime 24 ore Pace ha percorso circa 428 miglia, con una media prossima ai 18 nodi: un'autentica prestazione da record