Falsa partenza per la stagione primaverile del Circolo Vela Gargnano. Nebbia e bonaccia hanno infatti bloccato il “34° Trofeo Roberto Bianchi”, in programma oggi sulle acque del lago di Garda, tra Gargnano e Campione.
Le 56 imbarcazioni iscritte sono rimaste per un paio d’ore ad aspettare il vento al largo di Bogliaco di Gargnano prima che il Comitato di Regata decidesse lo stop ed il rinvio in una nuova data che sarà stabilità del Club organizzatore.
Venerdì per lo stesso sodalizio c’era stato il “prologo” (all’Auditorium del Liceo Leonardo di Brescia) con il premio "Oscar dello sportivo bresciano". Il prestigioso riconoscimento è andato, infatti, allo skipper gargnanese Carlo Fracassoli che nell’annata agonistica del 2011 si è laureato Campione d’Europa nella prestgiosa flotta del Melges 24. Il timoniere del Circolo Vela Gargnano ha meritato il titolo sul mare della Danimarca. Nella storia della vela bresciana Fracassoli è l’unico con il leggendario sebino Giorgio Zuccoli a vantare questo titolo continentale. Zuccoli lo vinse nel 1996 sul mare catalano di Barcellona.
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
La Loro Piana Giraglia 2026 ha incoronato due protagonisti tra i Maxi. Da una parte Atalanta II, dominatrice della classe dei Maxi più piccoli, dall'altra Proteus, che si è imposta tra i Maxi di maggiore dimensione
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
La storica offshore tra Saint-Tropez e Genova si conclude molto prima del previsto. Decisivo il duello con Magic Carpet e, mentre My Song completa il podio
Entrata nella Medal Race con un secondo posto in classifica, ha saputo sfruttare nella finale le opportunità che le si sono presentate conquistando il primo gradino del podio in un contesto meteo complicato
Il 23/6 sarà presentato il volume “Storie e campioni di Napoli nell’America’s Cup” di Carlo Zazzera, al Circolo Canottieri Napoli (ore 18). Alla presentazione Lars Borgtröm, Paolo Scutellaro, il comandante Salvatore Sarno e Francesco “Cecchi” Aversano