Porte aperte al Circolo Velico per vedere e possibilmente per fare anche una uscita in barca a vela o in surf. L'obiettivo è quello di offrire quelle competenze nautiche di base per frequentare il mare secondo un ventaglio più ampio di possibilità, oltre ai castelli di sabbia e al pallone sulla battigia . “ L'ideale sarebbe- prosegue il Presidente del Circolo Velico, Carlo Colella- trasformare la città in un centro dove concentrare le attività nautiche , aperto tutto l'anno e dedicato ai giovanissimi. Per farlo, occorrono più attrezzature, più istruttori, ed il Circolo Velico si è già trasformato in un sicuro punto di riferimento, in un quartier generale di iniziative in programma e che consentono una organizzazione più agevole delle attività di formazione, sportive e di promozione turistica. In Francia e in Inghilterra il Club Nautico è un luogo dove vi è una foresteria, un punto ristoro, aule per formare i giovani, un luogo dove si può trascorrere l'intera giornata, incontrandosi con gli appassionati degli sport nautici, programmare settimane azzurre e pianificare regate veliche. I Club Nautici sono i punti di maggiore aggregazione nelle città di mare che caratterizzano le città e non viceversa.”
La vela o meglio la cultura marinara, oggi, è propagandata dal Ministero della Pubblica Istruzione in quanto, praticandola, si applicano tutti i principi fisici e culturali appresi nella aule scolastiche.
Quest'anno vi è una novità: il Circolo Velico Reggio mette a disposizione un simulatore dove gli aspiranti velisti potranno provare l'ebbrezza del mare e del vento attraverso questo strumento rivoluzionario.
Il Circolo Velico mette sul piatto il curriculum di progetti avviati da Primavela e dalla Federazione Italiana Vela dove il contatto con il mare è immediato e a Reggio il mare si può godere dodici mesi l'anno.
Quest'anno il Panathlon International offre il Patrocinio per far crescere i giovani nel culto dell'eticità e della sana applicazione dei principi dello Sport.
Il Circolo Velico con l' OPEN DAY vuole far conoscere , con la promozione della Federazione Italiana Vela , ai genitori, ai giovanissimi e agli educatori, i corsi di iniziazione per chi vuole trascorrere una intera giornata a contatto con il mare e per chi vuole divenire agonista con l'ausilio di istruttori tecnici
Capitale Europea dello Sport 2026, la città ha il tempo per trasformare rischi in trionfo, bilanciando spettacolo, economia e comunità – un banco di prova unico per dimostrare che la Coppa America può rigenerare senza dividere
Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni
Sodebo Ultim 3 di Thomas Coville e The Famous Project CIC di Alexia Barrier e Dee Caffari, stanno scrivendo pagine indelebili nella corsa al Jules Verne Trophy con entrambi i maxi-trimarani lanciati a tutta velocità nei Mari del Sud
L'equipaggio del maxi-tri The Famous Project CIC si dirige verso Capo Horn in un mare fortemente agitato. Alexia Barrier: "Capo Horn non si conquista attaccando di petto, ma con costanza”
Le condizioni particolarmente calme di ieri hanno permesso all’equipaggio di notare il danno al foil di dritta, lo stesso che aveva urtato ad alta velocità una grande rete da pesca con i suoi galleggianti durante il passaggio sotto Capo Leeuwin
Tra i protagonisti spicca Raven, il rivoluzionario Baltic 111 semi-foiler, dotato di T-foil simili agli AC75 e già collaudato con diversi attraversamenti oceanici. Con una media prevista di oltre 25 nodi, potrebbe puntare al record monoscafi sulle 24 ore