Nel week end del 25-26 settembre la vela del Garda presenta la quarta edizione della "Childrenwindcup", manifestazione solidale promossa dall'Abe (Associazione Bambino Emopatico) e dal reparto di Onco Ematologia dell'Ospedale dei Bambini di Brescia, con la collaborazione del Circolo Vela Gargnano e del consorzio degli operatori turistici della Riviera dei Limoni e dei Castelli.
La grande festa chiuderà così i “Diamond Events”, gli eventi dei 600 anni della Centomiglia del lago di Garda che si erano aperti a giugno con il grande vento internazionale del primo Campionato del mondo di vela per non vedenti con la formula Homerus, i velisti in totale autonomia senza accompagnatori, pilotati solo da boe sonore, un modo di andare in barca ideato dallo skipper Gaoso che dal 2016 entrerà a far parte del programma delle Paralimpiadi veliche.
La"Childrenwindcup" troverà anche quest'anno spazio nella piazzetta di Bogliaco di Gargnano e vedrà come protagonisti un gruppo di giovanissimi velisti e vari progetti di vela terapia.
Tra le imbarcazioni presenti anche quella del tutto priva di barriere realizzata dalla Coop Archè di Trento con una serie di accorgimenti studiati con importanti Università. Ci saranno anche i disabili motori dell'Ospedale Sacro Cuore di Negrar (VR), il progetto Hyak sulla disabilità mentale dell'Aod di Desenzano del Garda e del Cps di Salò, i non vedenti del Gruppo di Homerus.
“Guest star” sarà il team della Canottieri Garda di Salò che ha qualificato l’Italia per le Paralimpiadi di Londra 2012. Lo skipper Giorgio Zorzi e Massimo Dighe correranno con il triplo “Sonar” con l’equipaggio che sarà completato da Paola Protopapa, l’oro di Pechino 2008 nel canottaggio.
Tutti questi velisti navigheranno insieme al largo di Bogliaco e Gragnano, nell'area che i velisti chiamano "Parco del vento". In acqua ci saranno anche i ragazzini delle scuole veliche dell'Optimist e dell'Open Bic della Fraglia di Desenzano e dell'Rs Feva di Gargnano e dell'Associazione Nautica Sebina di Sulzano, lago d'Iseo. Le barche rappresenteranno poi le squadre delle forze dell'Ordine, dalla Guardia Costiera alla Polizia, dai Carabinieri alla Guardia di Finanza, dai Volontari lacustri ai Vigili del Fuoco.
L’intera giornata sarà trasmessa in diretta dall’emittente regionale “Teletutto” (anche su internet all’indirizzo www.teletutto.it) ed è previsto un collegamento con il programma di Raidue “Quelli che il calcio”.
Personaggi della tv e dello sport saranno in gara accanto a giovanissimi 'neo' velisti. La piazza sarà animata da comici, maghi, personaggi del mondo del grande e piccolo schermo, della musica e dello sport.
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Francesca ha dipinto un quadro della vita a bordo con vento forte e mare grosso, mentre era all'inseguimento dello skipper italiano Ambrogio Beccaria su Allagrande MAPEI, che si trovava a poche miglia davanti a lei in quarta posizione
Alla rilevazione del 10 giugno, la skipper italo-americana navigava a circa 125 miglia dal leader Sam Goodchild (MACIF Santé Prévoyance), ma soprattutto a sole 15 miglia dalla terza posizione occupata dalla francese Violette Dorange
Nel gennaio 2025 aveva scritto una delle pagine più memorabili della storia del Vendée Globe, completando il giro del mondo in 64 giorni, 19 ore, 22 minuti e 49 secondi, abbassando di oltre nove giorni il precedente record della competizione
Progettato per rimanere sotto la soglia dei 24 metri di lunghezza, lo Swan 80 nasce con l'obiettivo di offrire le prestazioni e il prestigio di un maxi yacht mantenendo una maggiore semplicità gestionale e operativa
La velista italiana è quinta nella Vendée Arctique dopo aver doppiato il waypoint virtuale a 66° Nord. Ora la attende una delicata discesa verso la Francia tra depressioni, correnti e passaggi obbligati
Spettacolo nel Golfo dei Poeti con 16 equipaggi e sette prove disputate
Una rete da pesca costringe AMbrogio ad immergersi. Dopo aver messo l’imbarcazione alla cappa per garantire un minimo di stabilità, lo skipper si è preparato a un’immersione sotto lo scafo per raggiungere la chiglia e liberarla dall’ingombro
La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte
Un altro tassello fondamentale della Louis Vuitton 38ª America's Cup si aggiunge al mosaico che porterà Napoli al centro della vela mondiale nel 2027