Vela, Invernale Ravenna - Cala il sipario sulla 28 edizione del Campionato d'Inverno, l'evento velico dopo la Barcolana più numeroso in adriatico. Domenica 21 febbraio le oltre 150 barche iscritte scenderanno in acqua per l' ultima delle sette regate disputate in una stagione che non ha visto aumenteatre il numero delle imbarcazioni iscritte, ma ha visto salire la qualità ded il livello tecnico degli equipaggi. "Ascoltare le esigenze di tutti e cercare di soddisfarle senza snaturale la formula di successo del nostro Invernale è stata la sfida che per questa edizione crediamo di avere vinto", precisa Franco Tramonti, segretario del circolo, a commento del nuovo percorso che nel 2009-2010 ha visto regatare la flotta vele bianche separata dalla flotta ORC e Open. " Si trattava di fare convivere due modi di vivere le regate ed il mare in inverno: da un lato la passione pura per la natura ed il mare, dall'altra anche la passione per l'agonismo, la voglia di allenamento." conclude Tramonti. Un livello tecnico che sta salendo regata dopo regata, perchè da un lato le condizioni sono sempre state impegnative: vento ed onda formata non sono mai mancate a caratterizzare questo invernale. Dall'altro sta crescendo il livello tecnico, tanto chela partecipazione all'invernale di Marina di Ravenna sarà ritenuta valida per i primi tre classificati di ogni classe nel gruppo ORC saranno di diritto ammessi all'europeo ORC che si terrà in Sardegna a giugno. Con la regata di domani si avrà la classifica definitiva, perchè i regatanti potranno scartare anche la seconda peggior prova - il primo scarto era già stato fatto domenica scorsa- e vedere ancora una volta modificata la situazione podio. La cerimonia di premiazione si terrà sabato 13 marzo alle 15.30 alla Campaza, dove, oltre a consegnare i premi ai primi tre classificati ci sarà come di consueto l'estrazione a sorte di tantissimi premi messi in palio dagli sponsor e naturalmente si saprà il nome del vincitore del trofeo infoteck.
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Nel gennaio 2025 aveva scritto una delle pagine più memorabili della storia del Vendée Globe, completando il giro del mondo in 64 giorni, 19 ore, 22 minuti e 49 secondi, abbassando di oltre nove giorni il precedente record della competizione
La velista italiana è quinta nella Vendée Arctique dopo aver doppiato il waypoint virtuale a 66° Nord. Ora la attende una delicata discesa verso la Francia tra depressioni, correnti e passaggi obbligati
La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
Un altro tassello fondamentale della Louis Vuitton 38ª America's Cup si aggiunge al mosaico che porterà Napoli al centro della vela mondiale nel 2027
Dopo settimane di preparazione, il nuovo AC75 italiano ha finalmente navigato per la prima volta nelle acque di Cagliari. Al timone si sono alternati Peter Burling e Ruggero Tita
Dal 12 al 20 giugno, Saint-Tropez, lo Scoglio della Giraglia e Genova saranno ancora una volta i tre simboli di una competizione che da oltre settant'anni rappresenta un appuntamento irrinunciabile per armatori e velisti di tutto il mondo
Il vento ferma le regate sul Lago di Neuchâtel, ma i risultati delle prime tre prove premiano gli Estonian Icebreakers e i Lithuanian Ambers, qualificati alla Finale di Rio 2026