Alla seconda uscita ufficiale in J/70, one design tra i più diffusi e competitivi sulla scena internazionale, Enfant Terrible-Minoan Lines di Alberto Rossi e del tattico Alberto Bolzan centra il podio, chiudendo la frazione sanremese dell'Alcatel J/70 Cup alle spalle dei vice campioni iridati di Calvi Network (Alberini-Brcin) e di L'elagain (Solerio-Cassinari), vincitori del circuito 2015. Da sottolineare che in quattro delle sei prove disputate, il team dell'armatore anconetano è sempre finito tra i primi tre e si è pure cavato la soddisfazione di vincere la quinta regata.
Un risultato di livello assoluto, specie se valutato alla luce dell'importante numero di partecipanti, prossimo alle quaranta unità, e delle difficoltà celate da una situazione meteo piuttosto impegnativa (vento da Levante mai inferiore ai 15 nodi e onda pronunciata).
"Per essere solo alla seconda esperienza nella classe siamo davvero soddisfatti: alla vigilia di questa trasferta l'unico obiettivo che ci eravamo posti era quello di maturare esperienza e migliorare in tutti i settori. Rispetto a Montecarlo, dove avevamo vinto comunque una prova, abbiamo fatto passi avanti e siamo riusciti a bordeggiare quasi sempre in contatto con Calvi Network e L'elagain, team che sono ai vertici della classe da diverso tempo. Ma la cosa che mi sta dando maggiore soddisfazione è poter condividere l'esperienza con mia figlia Claudia che, in più occasioni, non ha mancato di incrociare davanti alla nostra prua con il suo Petite Terrible" ha spiegato Alberto Rossi a margine della premiazione.
Assistita dal tattico Simone Spangaro, Claudia Rossi ha confermato di possedere ottime qualità, guidando l'equipaggio di Petite Terrible-Adria Ferries a ridosso della top five, con due quarti come migliori piazzamenti di giornata: "Siamo felicissimi di come sono andate le regate e dei risultati ottenuti. Il week end era iniziato bene, con il secondo posto rimediato nella Coppa Città di Sanremo disputata venerdì, ed è proseguito ancor meglio, tanto che grazie al sesto posto assoluto siamo riusciti a migliorare sensibilmente la nostra posizione nella classifica del circuito. Per tutte queste emozioni ringrazio il mio equipaggio e su tutto faccio i complimenti all'Enfant Terrible Sailing Team, che è riuscito a salire sul podio grazie a una prestazione maiuscola".
Ambrogio Beccaria: una seconda Route du Rhum, la prima in IMOCA a bordo di “Allagrande Mapei”
La pioggia non ferma le regate: mattina e pomeriggio, programma completo. La cerimonia di premiazione e chiusura: tutti i titoli italiani e i podi
Sono 108 le barche attese sulla linea di partenza a Malta, con 22 maxi yacht. Favorito per la line honours il 100 piedi Black Jack, ma il vento variabile potrebbe rimescolare le carte nella corsa alla vittoria in tempo compensato
Il Garda regala una giornata di vento: Peler al mattino e Ora al pomeriggio. Quattro prove completate per le classi Waszp e Switch, sei regate per i Wingfoil
Partita da Malta la 47ª edizione della Middle Sea Race: 107 barche e 945 velisti di 55 nazioni affrontano le 606 miglia intorno alla Sicilia. Il maxi di Remon Vos guida la flotta in tempo reale, ma Pace, Django 7X e Balthasar restano in agguato
Conclusa a Viareggio la ventunesima edizione del Raduno Vele Storiche Viareggio, organizzato dall’associazione presieduta da Gianni Fernandes, insieme al Club Nautico Versilia guidato dall’Amm. Ispett. Capo (Cp) Marco Brusco
Il maxi di Remon Vos chiude le 606 miglia in 51 ore, 51 minuti e 50 secondi. Intanto prosegue la sfida per la classifica IRC, con Django 7X e Balthasar ancora in lotta.
Giunta in Turchia con il titolo già in tasca, Ginevra Caracciolo non si è accontentata di difendere la posizione: "Prima del via avevo detto che tornare a casa con una medaglia sarebbe stato un bonus, ma il mio vero obiettivo era vincere"
COPPA ITALIA UVAI 2026 Trofeo MAG. Vittoria del First 35 South Kensington di Massimo Licata d’Andrea. Al C.C. Aniene per il secondo anno consecutivo la Coppa Italia UVAI per Circoli
Lo scafo è completo e con la verniciatura della livrea e le appendici in cantiere, prende forma il sistema tecnologico che consentirà all’imbarcazione di sollevarsi sull’acqua