Con la terza e ultima giornata di regate si è conclusa la prima edizione dei Campionati Nazionali Hobie Dragoon a Pescara. Sono stati giorni intensi, di vera vela, con il vento che, seppur ballerino, ha permesso al comitato di far disputare tutte le prove in programma.
Tutto ha funzionato per il meglio, merito di un'organizzazione certosina, ed i dodici equipaggi in gara, provenienti da più parti d'Italia, si sono dati battaglia fino all'ultima regata per aggiudicarsi il titolo. Anche la vita a “terra” è stata organizzata nel puro spirito Hobie Way of Life con cene ed intrattenimento per i regatanti e gli accompagnatori.
Si laureano Campioni Nazionali i pescaresi Luca Di Nisio e Dario Piersante, giovani velisti cresciuti nel vivaio dell'Asd Svagamente, allenati dall'istruttore federale Mauro Di Feliceantonio. Al secondo posto un altro equipaggio pescarese, Giuseppe Villari- Luca Imparato, mentre sul gradino più basso del podio la coppia Andrea Tramutola- Laura Cetrullo di Tarquinia.
Entusiasmo tra tutti i partecipanti all'evento, che il presidente del circolo organizzatore Mauro, non esita a definire un successo: " Siamo contenti per la buona riuscita del campionato. Abbiamo sperimentato una la formula innovativa dei round robin con una barca su cui puntiamo molto. L'inserimento del Dragoon tra le barche d'interesse federale ci fa ben sperare per il futuro e ci spinge a continuare su questa strada. I ragazzi si divertono tanto e vanno a vela come i grandi".
L'Hobie Cat Dragoon infatti è la novità assoluta tra i catamarani per ragazzi fino a 16 anni; un'imbarcazione di circa 4 metri con gioco di vele composto da randa, fiocco e Spi con sistema di lancio veloce.
A conclusione di giornata è stata stilata anche la classifica finale della Dragoon Cup ed anche qui i migliori sono stati Di Nisio - Piersante che portano a casa un buono del valore di € 500,00 messo in palio dall'importatore italiano Hobie Cat Bolsena Yachting.
Appuntamento al 2015 dove i Dragoon avranno un calendario di regate ancora più nutrito che culminerà con il Campionato Mondiale a fine Luglio in Italia sul Lago di Garda e nuovi equipaggi si stanno formando in diverse parti d'Italia sotto la guida di esperti istruttori.
A conquistare il titolo della 40ª Trans Benaco Cruise Race è stato Wilma (GER 193), Melges 32 armato dal Circolo Vela Torri e timonato da Carlo Cavagna, capace di completare le due prove con un tempo complessivo di 7 ore, 30 minuti e 22 secondi
Tra i 166 registrati diversi protagonisti delle ultime edizioni iridate. Grande attesa per la squadra italiana, oltre che per gli atleti della Lega Navale Italiana Sezione Sulcis, organizzatore dell'evento
Il vento detta i tempi di questa ultima giornata e la terza tappa si chiude con un totale di sei prove svolte
Marina Rubicón Lanzarote 52 SUPER SERIES Sailing: Sled apre, Paprec firma il capolavoro e si prende la la testa della classifica
Nella Divisione A il primo leader della classifica è Massimo Pasquini (LNI Ostia), autore di una serie molto regolare (8-5-1); nella Divisione B Valerio Pucci (Circolo Nautico Marina di Carrara) ha preso il comando grazie ai parziali di 1-1-5
La seconda giornata alla Marina Rubicón di Lanzarote conferma l’altissimo livello della flotta: Paprec mantiene la leadership grazie a una prova magistrale nella prima manche, mentre Sled risponde con una vittoria di forza nella seconda
Il comitato di regata ha sfruttato una breve finestra meteorologica per far disputare una regata intensa, nella quale Trinity Racing ha conquistato il primo successo stagionale, mentre Sled ha consolidato la leadership dell'evento
Trofeo Optimist Italia Kinder Joy of Moving: Tabacco conquista il primato nella Divisione A e Valerio Pucci resta in testa nella Divisione B
A 47 giorni dal via del 6/9, ben sei skipper hanno rinunciato al sogno di prendere parte alla regata più estrema della vela oceanica, mentre altri sei stanno attraversando l'Atlantico cercando di completare in tempo la qualificazione obbligatoria
La terza tappa delle 52 SUPER SERIES si decide tra Ocs, manovre millimetriche, penalità e vento forte: Platoon domina tutte e due le prove, Alkedo brilla e poi paga per la falsa partenza, Sled perde contatto, Paprec vince per la costanza di risultati