Anche il presidente Obama si è detto preoccupato per l’arrivo dell’uragano Irene sulla Est Coast: “' Ci sono tutte le premesse che indicano come Irene sia un uragano storico e noi stiamo prendendo la situazione molto seriamente''.
Cresce quindi la preoccupazione e l'allarme a Washington per l’avvicinarsi di questo uragano che la Cnn ha già ribattezzato il "monster hurricane". Prima di Barack Obama, oggi hanno parlato Craig Fugate, il capo della Fema, la protezione civile americana, e Janet Napolitano, il segretario per la sicurezza interna, per dare indicazioni alle popolazione delle zone della East Coast, dalla Carolina in sud.
Fugate ha prospettato uno scenario di estrema gravità, spiegando che in alcune delle zone investite da Irene si potrebbero avere gli stessi effetti provocati da Katrina - il catastrofico uragano che investì la Louisiana nel 2005 provocando l’inondazione di metà New Orleans - con case distrutte dalle inondazioni.
Inoltre il timore di Fema e dipartimento per la sicurezza Interna è quello di "black out che potrebbero durare anche giorni" a causa delle interruzioni delle linee elettriche provocate da alberi e pali della luce abbattuti dai venti.
Nella conferenza stampa, Janet Napolitano ha rivolto un appello ai residenti delle zone dove si teme che si possa abbattere con più violenza la furia di Irene, le cui raffiche di vento al largo delle coste della Florida hanno raggiunto i 175 chilometri all’ora. "Ascoltate attentamente le indicazioni delle autorità locali e statali e se vi dicono di lasciare le vostre case, allontanatevi", ha detto il segretario per la Sicurezza interna.
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