sabato, 20 giugno 2026

OCEAN GLOBE RACE

Uno/due di Translated 9 alla Ocean Globe Race

uno due di translated alla ocean globe race
redazione

Lo Swan 65 Translated 9 ha ottenuto ieri un'altra vittoria ad Auckland, tagliando il traguardo davanti a tutti nella seconda tappa dell' Ocean Globe Race, regata che celebra il cinquantesimo anniversario della Whitbread Round the World Race.

La crew di Translated 9 ha attraversato la linea del traguardo ad Auckland alle 13:25 del 12 dicembre ora locale (00:25 dell'11 dicembre in UTC), vincendo la seconda tappa di una regata caratterizzata dall'assenza di tecnologia moderna a bordo e da equipaggi composti per il 70% da non professionisti.

Completamente nuova al mondo della vela, Translated 9 aveva iniziato la regata senza gli onori del pronostico, ma ora è entrata di diritto fra le candidate al successo finale.

"Essere in testa a metà della competizione dimostra quanto avessimo ragione a sostenere che quando si mettono insieme persone di grandi valori e capacità si possono raggiungere traguardi ritenuti impossibili. A tutti coloro che ci sottovalutano, a Cape Town ho detto che nella seconda leg avremmo dimostrato di che pasta siamo fatti. Abbiamo dissipato ogni dubbio. “We Believe In Humans significa proprio questo." ha detto il Ceo di Translated e co-skipper di Translated 9 Marco Trombetti.

In questa tappa da Cape Town ad Auckland, Translated 9 ha, infatti, messo in luce grandi capacità. Il duro lavoro d’insieme di una crew giovane e internazionale, guidata da Vittorio e Nico Malingri le ha permesso di vincere in tutte le categorie: 1° in IRC (la classifica ufficiale dell'OGR, che garantisce una gara equa tra barche diverse), 1° in Line Honors, nonostante Translated 9 non fosse tra le barche più veloci della flotta, e 1° nella Flyer Class (imbarcazioni dai 55 ai 68 piedi.)

Combinando i risultati delle prime due tappe, Translated 9 ora si trova saldamente al primo posto in IRC, in competizione anche per Line of Honors e mantiene il predominio nella Flyer Class.

Vittorio Malingri, ha spiegato: “A Cape Town, abbiamo raggiunto un obiettivo storico. Siamo la prima barca italiana a vincere una tappa nella regata intorno al mondo con equipaggio, un risultato senza precedenti. Non accontentandoci, ci siamo assicurati la vittoria anche nella seconda tappa, sia in IRC che in tempo reale. La navigazione in questa leg è stata fantastica, a cominciare dalla partenza, dove siamo stati i primi a passare. L’Oceano Indiano Meridionale, come già sapevamo, è stato molto impegnativo: abbiamo affrontato diversi fronti di bassa pressione con onde alte 7-8 metri e venti sferzanti fino a 50 nodi, andando giù come pazzi e raggiungendo una velocità eccezionale di 22.4 nodi. Il freddo e la nebbia sono stati compagni di viaggio per molti giorni e l'equipaggio ha reagito con grande resilienza. Tutti a bordo sono cresciuti molto e ognuno si è impegnato e concentrato al massimo per raggiungere l’obiettivo che ci eravamo prefissati. L'atmosfera a bordo è bella, questa è una barca felice.”

 


13/12/2023 09:48:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Loro Piana Giraglia 2026: riparte da Saint-Tropez la sfida dei maxi yacht

Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova

Ambrogio Beccaria, la rimonta impossibile che conquista la Vendée Arctique

Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria

Giraglia, debutto nel segno di My Song e Atalanta II

La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale

Vendée Arctique, la beffa di Élodie Bonafous: 12 ore di penalità che cambiano una regata straordinaria

Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento

Vendée Arctique: per Francesca Clapcich un finale tutto da giocare

La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte

Giraglia: Django torna davanti, ma la vera partita si giocherà sulla rotta per Genova

Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"

Porto Cervo: record di partecipazione per il Mondiale TP52

Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale

Vendée Arctique, Clapcich: “Ho dimostrato a me stessa di poter regatare in condizioni difficili"

La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione

In estate una postazione di primo intervento sull’Isola di Giannutri

Solidarietà e territorio: lo Yacht Club Santo Stefano sostiene la Croce Rossa Costa d’Argento per il progetto "Giannutri SiCura"

Vendée Arctique, Clapcich verso il traguardo: «Ogni miglio è una lezione»

Dopo quasi otto giorni di navigazione in solitario, la skipper di 11th Hour Racing naviga a poco più di 250 miglia dall'arrivo, mantenendo la quinta posizione e affrontando un finale che potrebbe ancora riservare sorprese

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci