Sarà necessario almeno un anno per rimediare al disastro ambientale in causato dall'onda di fango contaminato fuoriuscita da un impianto per la lavorazione dell'alluminio a Ajaka, 160 chilometri a sud-ovest di Budapest. Lo ha reso noto il governo ungherese che ha definito l’accaduto come il più grave incidente nel Paese causato da sostanze tossiche. Il bilancio è di quattro morti, tre adulti e un bambino, tre dispersi, centinaia di evacuati e 123 feriti. Il timore delle istituzioni europee è ora che le sostanze tossiche contaminino il Danubio, mettendo a rischio diversi Paesi dell'area: Croazia, Serbia, Bulgaria, Romania e Ucraina. Fonti ufficiali ungheresi assicurano che le acque del fiume non sono state contaminate, ma Greenpeace ha avvertiteenpeace residuio che sono stati trovati residui di piombo, cromo e arsenico in campioni prelevati dal Torma, un affluente del fiume Marcal. Le sostanze, altamente tossiche, hanno distrutto tutta la vegetazione eccetto gli alberi e sono penetrate in centinaia di case di alcuni villaggi. Le autorità hanno vietato di utilizzare i pozzi d' acqua e ai residenti delle zone colpite è stato vietato mangiare cibo prodotto negli orti di casa o frutto di attività di caccia o pesca.
In Abanca ORC 0, Vudu arrivava all'ultima prova con un margine di nove punti e non ha lasciato spazio alle sorprese. Il TP52 di Mauro Gestri ha chiuso secondo l'ultima regata, risultato sufficiente per mettere definitivamente le mani sulla Copa del Rey
Al Circolo Vela Arco è iniziata la grande festa internazionale dell’Optimist. Tre prove nella prima giornata con vento da sud fino a 16 nodi
C'è sempre Vudu di Mauro Gestri in testa in ORC 0 dopo una giornata estremamente regolare con due secondi posti
Le due finali della Gold Fleet ribaltano il podio Juniores: lo spagnolo Miguel Echavarri vince davanti allo statunitense Ryan Lee e allo spagnolo Luca Nueschen. Tra i Cadetti successo dello svizzero Carlo Milan davanti all’italiano Valerio Pucci
Valerio Pucci firma una tripletta e balza al comando tra i Cadetti. Tra gli Juniores lo sloveno Mihael Zobec resta leader, mentre l’italiana Annalie Meoni sale al quarto posto assoluto
Tre prove combattute davanti alla spiaggia di Levante con circa 12 nodi di vento. Riccardo Basso vince l’Overall e il Trofeo Challenge. Bene anche i giovani della Scuola Vela del Circolo Nautico Santa Margherita
Da Cowes è scattata la 50ª edizione della grande regata organizzata dal Royal Ocean Racing Club
In testa c’è il Volvo 70 Pace di Johnny Vincent, che procede intorno agli otto nodi mantenendo una rotta relativamente vicina alla costa della Cornovaglia. Alle sue spalle il Ker 56 Varuna 6 di Jens Kellinghusen e il Mach 50 Palanad 4 di Antoine Magre
Una nuova divisione dedicata alle imbarcazioni il cui primo varo della serie è antecedente al 1990. La novità entra ufficialmente nel programma della CentoMiglia del Garda 2026
Nelle ultime 24 ore Pace ha percorso circa 428 miglia, con una media prossima ai 18 nodi: un'autentica prestazione da record