Vela, Circolo Vela Gargnano - Il Circolo Vela Gargnano ha promosso, in occasione del 58° Trofeo dell’Odio, il suo Campionato Sociale Open per gli Under 15. Vincitori sono stati Giuseppe Ginepro (Junior), Giacomo Giambarda (Cadetti), Priscilla Olivetti (Ragazze), Giovanni Sandrini (Anno 2002), Alessandro Bartoli (Pre Agonistica), Lorenzo Bignami- Matteo Martinelli (Rs Feva) e Gianluca Virgenti (Laser Radial), tutti skipper dei team agonistici “Katusha Cvg” (Giovanile) e “Il sole mio energy point” (Junior e Cadetti). In gara c’erano anche Luciano Andreoli, Giorgio Lazzaretto, Edoardo Bembo, Giulia Baruffi, Loris Samarati, Alessia Bignami, Giovanni Chimini, Lorenzo Bartoli, Francesca Dall’Ora e Lavinia Campetti, assente giustificata Maria Vittoria Moglia; allenatori Mara Trimeloni e Giancarlo Ballarini.
Per il CV Gargnano è stata anche l’occasione per un bilancio della sua attività in ambito giovanile che ha visto promosse le regate del Trofeo Antonio Danesi nel mese di maggio, con al via quasi quasi 120 Under 15; della Regata dell’Onorevole dei doppi 4.20 e dell’Rs Feva con la presenza degli atleti della squadra della 14° Zona della Federazione Vela, l’Associazione tra Circoli per la promozione della vela, la 5° Childrewindcup con i piccoli dell'Ospedale dei Bambini di Brescia, la presenza di alcuni giovani sull’imbarcazione “Grifo-Zero 30” in occasione della 61° Centomiglia, il gemellaggio "Garda-Sebino" per l’Event Day della presentazione internazionale del nuovo catamarano svedese “M 32” con l’olimpionico Goran Marstrom e il campione del Mondo Tornado Angelo Glisoni. In ambito sportivo sono da sottolineare il titolo tricolore conquistato nell’Rs Feva Open dall’equipaggio Dall’Ora-Virgenti, la medaglia d'argento alla Coppa Primavela di Giovanni Sandrini, il 4° posto di Giacomino Giambarda tra i Cadetti, il secondo ed il terzo posto tra gli Under 16 di Venezia, nuovamente con Dall'Ora-Virgenti e Bignami-Martinelli, di fatto i Campionati Italiani per queste categorie.
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
La Loro Piana Giraglia 2026 ha incoronato due protagonisti tra i Maxi. Da una parte Atalanta II, dominatrice della classe dei Maxi più piccoli, dall'altra Proteus, che si è imposta tra i Maxi di maggiore dimensione
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
La storica offshore tra Saint-Tropez e Genova si conclude molto prima del previsto. Decisivo il duello con Magic Carpet e, mentre My Song completa il podio
Entrata nella Medal Race con un secondo posto in classifica, ha saputo sfruttare nella finale le opportunità che le si sono presentate conquistando il primo gradino del podio in un contesto meteo complicato
Il 23/6 sarà presentato il volume “Storie e campioni di Napoli nell’America’s Cup” di Carlo Zazzera, al Circolo Canottieri Napoli (ore 18). Alla presentazione Lars Borgtröm, Paolo Scutellaro, il comandante Salvatore Sarno e Francesco “Cecchi” Aversano