Liberi o Schiavi è grande spettacolo multimediale di piazza. Musica, parola e video proiezioni per scoprire l’intima relazione fra conoscenza e libertà. La conoscenza è una risorsa ribelle, che si rinnova continuamente e non si consuma. Essendo ribelle consente di liberare le persone dalla schiavitù della inconsapevolezza, dell’incoscienza e della mancanza di visione. Liberi o Schiavi, il titolo è un titolo provocatorio, è una serata d’amore. L’amore per la conoscenza. Al centro ci sono storie del mediterraneo, perché oggi il mediterraneo è l’orlo del caos, il punto di massima energia, il confine fra ordine e disordine la dove tutto può succedere, lo spazio dove si deciderà il futuro dell'Europa. Infine le storie di Antonio Presti, mecenate e sostenitore della Politica della Bellezza, Salvatore Vella magistrato siciliano, coordinatore di Mare Nostrum e conduce inchieste sul traffico di Umani. Claudia Galal, scrittrice di madre Milanese e Padre Egiziano, autrice del libro Cairo Calling dove con i suoi amici egiziani ricostruisce l’immaginario visivo e di speranza del cairo dalla primavera araba ad oggi. Vikas Pota, Ceo della Varkey Foundation, l’organizzazione che ha fondato il Global Teacher Prize e che ha come motto Changhing lives through education. Per concludere Davide Enia, drammaturgo, scrittore e fra i più grandi interpreti del teatro di narrazione in Italia che ci porta il suo ultimo studio su Lampedusa, dove da sei mesi ogni settimana raccoglie storie, testimonianze e sguardi.
Una produzione Conoscenza in festa, Liberi o Schiavi è ideato e diretto da Iader Giraldi, musiche di Alessio Bertalot, Daniele Bonaventura e Alfredo Laviano, il visual design realizzato in collaborazione con HomePage Festival con Federico Petrei Visual e Motion, Claudio Lusa, motion graphics graphic, Marco Darin creative director. -
Credit photo: Claudia Galal
Un titolo meritato per un grande campione che da tempo la redazione di ItaliaVela proponeva nella rosa dei finalisti. Il premio Armatore – Timoniere dell’Anno a Giovanni Lombardi Stronati. Barca dell'Anno ARCA SGR
La regata d'altura prenderà il via oggi da Napoli, segnando un momento cruciale del campionato e una sfida ben nota a tutti i velisti
Si è conclusa la 71ª Regata dei Tre Golfi, partita ieri da Napoli dalla Rada di Santa Lucia alle ore 17.00, prova offshore del Campionato del Mondo ORC 2026 e momento centrale della Tre Golfi Sailing Week
Inizia il percorso di Francesca verso il Vendée Globe con la sua partecipazione alla 1000 Race, Fastnet e ritorno da Concarneau. Prime sensazioni in solitario su un Imoca 60, bestia difficile da domare
È partita oggi pomeriggio dalla Rada di Santa Lucia, davanti a Castel dell’Ovo, la 71ª Regata dei Tre Golfi, prova offshore del Campionato del Mondo ORC 2026 e momento cruciale della Tre Golfi Sailing Week
Quattro giovani atleti e una atleta al Mondiale di Tangeri in Marocco (giugno) e sette timonieri, 4 maschi e 3 femmine, all’Europeo di Gdynia in Polonia (luglio)
Francesco Bruni (ITA), tattico di Sled (USA): “È una vittoria impressionante. È stato davvero un lavoro di squadra. Siamo super contenti e molto ottimisti per la stagione, anche se siamo consapevoli che sarà una stagione molto lunga.”
Teasing Machine e Crioula accendono Puerto Portals 52 SUPER SERIES Sailing Week. Sled resta il punto di riferimento della flotta
Torna alle Grazie di Porto Venere uno dei raduni più amati dagli armatori e appassionati di vele d’epoca che animerà il porticciolo di Ria in occasione della terza edizione delle “Vele d’Epoca dell’Alto Tirreno – Trofeo Valdettaro”
La manifestazione vedrà in acqua anche le flotte Asso 99, Dolphin 81 e H22, nel tradizionale contesto delle regate monotipo del Lago di Garda