Ci sarebbero due italiani coinvolti nel traffico di grasso umano scoperto dalla polizia peruviana. Dopo la confessione della banda che da oltre 30 anni uccideva contadini peruviani per estrarre dai loro corpi il grasso e venderlo ad industrie cosmetiche, la Polizia ha confermato che dalle intercettazioni telefoniche effettuate sui cellulari degli accusati risulterebbero coinvolti anche due italiani. Il grasso veniva venduto in Europa a 15.000 dollari al litro. La polizia sta dando la caccia ad altri sette membri della banda. Si sono così materializzate le più oscure leggende andine riguardanti i “pishatacos”, criminali che uccidevano i contadini per mangiarne la carne e venderne il grasso. Il racconto della Polizia è emerso che gli arrestati agivano nello stesso modo dei “pishtacos”, attirando le loro vittime in luoghi solitari dove le decapitavano, trasportando poi i corpi in laboratori per estrarne il grasso dal torace e dai muscoli.
Resta da capire se ci siano davvero industrie europee di cosmetici che abbiano utilizzato tali prodotti, consapevolmente o inconsapevolmente.
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Solidarietà e territorio: lo Yacht Club Santo Stefano sostiene la Croce Rossa Costa d’Argento per il progetto "Giannutri SiCura"
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
Dopo quasi otto giorni di navigazione in solitario, la skipper di 11th Hour Racing naviga a poco più di 250 miglia dall'arrivo, mantenendo la quinta posizione e affrontando un finale che potrebbe ancora riservare sorprese
La storica offshore tra Saint-Tropez e Genova si conclude molto prima del previsto. Decisivo il duello con Magic Carpet e, mentre My Song completa il podio