Il turismo è il volto buono della globalizzazione. Mentre da una sponda all’altra dell’Atlantico si abbattono le conseguenze della crisi finanziaria internazionale, figlia di una finanza senza regole e di una globalizzazione selvaggia, i paesi dell’Ocse si troveranno in Italia, giovedì e venerdì prossimi, 9-10 ottobre a Riva del Garda, per discutere di turismo. I viaggi, la mobilità, i consumi per le vacanze sono una voce in continua crescita nel mondo: sempre più persone accedono a questo mercato fatto di servizi, di accoglienza e di ospitalità. Nel 2010 saranno più di un miliardo i turisti sul pianeta. “Economia del turismo e globalizzazione: un motore per l’innovazione, la crescita e l’occupazione” è il titolo dell’incontro: in tempi di difficile congiuntura economica e di crisi strutturale della finanza, occorre essere attenti a tutto ciò che può offrire nuove vie di sviluppo e di crescita.
D’altronde la globalizzazione è anche questo: mete sempre più raggiungibili, reti di trasporto efficienti, integrazione di culture e di storie, di patrimoni artistici e di beni paesaggistici. Il turismo è un catalizzatore naturale del villaggio globale. Il Comitato tecnico del turismo dell’Ocse ha proposto questo meeting di alto livello anche per riflettere sulla “sostenibilità” del turismo internazionale: nei due giorni di lavori ci saranno relazioni e dibattiti tra i rappresentanti dei Governi dei 30 Paesi Ocse e di altri 18 Paesi in via di sviluppo.
A 2 giorni dalla partenza, il velista pugliese di 53 anni si prepara alla sua prima partecipazione. Affronterà le 3.542 miglia fino a Pointe-à-Pitre, al timone di una barca che ha immaginato, progettato e costruito personalmente
Domani alle 13:02 il via da Saint-Malo. Una meteo insolita promette una prima parte veloce, ma senza gli alisei per la traversata. Per Ambrogio Beccaria e Francesca Clapcich si prospetta una sfida tattica molto intensa
Al comando i protagonisti delle prove disputate: Ninja del Capo Flotta Golfo dei Poeti Francesco Nucara seguito da Capitan Nemo e dall’equipaggio U25 di Jay Jay
Mai tanti italiani sulla linea di partenza della classica transoceanica che parte da Saint Malò. I tempi eroici sono finiti e ora c'è tanta organizzazione ma ancora qualcuno che parte in puro spirito "Simone Bianchetti"
Seconda giornata di sfide nelle acque di Cagliari, con tre round robin completati e il quarto interrotto da un temporale. Otto vittorie ciascuno per Francia e Polonia 2, mentre Italia 1 risale al terzo posto
Nel marzo 2027 il navigatore giapponese partirà da San Francisco per raggiungere il Giappone in solitario e senza scali. A bordo della nuova Suntory Mermaid IV tenterà di migliorare il record mondiale che già gli appartiene, stabilito nel 2022 a 83 anni
A Cagliari la Francia bissa il titolo mondiale conquistato nel 2025, superando in finale Italia 1 della Lega Navale del Sulcis, che ha eliminato in semifinale Polonia 2, tra le favorite dopo i tre round robin. Bronzo a Polonia 1
Edizione veloce, Line Honour a Mecube e Hauraki. Mayflower, Oxygen e Amabell si aggiudicano il Trofeo Caorle X2 Xtutti
Vento leggero e sole hanno accompagnato il via della XII edizione della transatlantica. Tra gli IMOCA Sam Goodchild precede Allagrande Mapei di Ambrogio Beccaria, mentre Francesca Clapcich è nelle prime dieci. Luca Rosetti sesto tra i Class40
Ancora una volta l’Italia conquista il titolo mondiale della classe RS21 con “Mela”, dell’armatore e timoniere carrarese Andrea Rossi, con Giulio Desiderato alla tattica, Simon Sivitz Kosuta e Stefano Orlandi