L’Unione Europea si è unita agli Stati Uniti, all’Australia e alla Nuova Zelanda per i primi aiuti alle popolazioni delle isole Samoa colpite dallo tsunami. 150 mila euro saranno messi a disposizione della Croce Rossa internazionale per i bisogni essenziali della popolazione come acqua e medicine. Al momento non si ha notizia di nessun turista italiano disperso alle Samoa. L’ambasciatore italiano in Nuova Zelanda, Gioacchino Trizzino, ha contattato i 16 italiani che risultano residenti alle Samoa e ha confermato che sono tutti in buone condizioni. Sia l’ambasciata italiana in Nuova Zelanda sia quella in Australia stanno comunque monitorando la situazione. La parte più colpita è stata quella meridionale dell’isola principale, Upoli, quella maggiormente frequentata dai turisti. Unica testimonianza di un italiano presente è quella di Daniela Brussani che alle Samoa ha impiantato un meraviglioso Resort, l’Iliili, andato distrutto. La Brussani ha parlato di un terremoto fortissimo che l’ha svegliata poco prima dell’alba e della quasi impossibilità di stare in piedi durante la fuga. Non c’è stato nessun allarme, ha specificato, né il suono di campane né l’invio di sms come era stato promesso dal governo per avvisare la popolazione della possibilità di uno tsunami. I bambini sono morti mentre giocavano tranquillamente in spiaggia e mettersi in salvo è stato quasi impossibile, perché quella costa ha spiagge sormontate da alte scogliere. Le persone sono ora tutte rifugiate sui rilievi per la paura di ulteriori scosse e di altre ondate, che oggi sono arrivate fino ad un’altezza di 8 metri. A sera, era di 113 il bilancio ufficiale dei morti: 84 nelle Samoa occidentali e 22 nelle Samoa americane. Ma sono molti i villaggi ancora isolati con i quali non ci si è potuto ancora mettere in contatto e il numero dei dispersi aumenta di ora in ora.
Protagonisti l’AC40 di GB1 e una chase boat di Tudor Team Alinghi, entrati in collisione mentre sul campo di regata si stavano preparando le prime partenze di prova
Un appuntamento, quello dal 24 al 27 settembre, dalla duplice valenza: infatti verranno assegnati anche gli scudetti tricolore sia della Open che della Corinthian
Il 1° novembre, da Saint-Malo, saranno 118 gli skipper che prenderanno il via della tredicesima edizione della grande transatlantica in solitario, destinata a concludersi dopo 3.542 miglia a Pointe-à-Pitre, in Guadalupa
La 38ª America’s Cup entra nel vivo anche per ARC Team USA. A Napoli, dal 24 al 27 settembre, il nuovo challenger americano farà infatti il suo debutto agonistico nella Preliminary Regatta, prima occasione per vedere in gara l’equipaggio e l’AC40 del team
Pietro Sibello guida i magnifici quattro di Alinghi: con lui il britannico Paul Goodison, skipper e timoniere di dritta, il neozelandese Phil Robertson, timoniere di sinistra, e lo svizzero Nicolas Rolaz, trimmer di dritta
Le regate di prova nella vela sono piene di superstizioni e molti velisti fanno di tutto per non vincerle. Tuttavia, il team principale di Luna Rossa non ha seguito il copione superstizioso e ha dominato la flotta con margini enormi
A La Baule si decide tutto nell’ultima giornata. Lorenzo Cerretelli è secondo negli Apprentice Master ILCA 7, Alice Grassi guida le donne negli ILCA 6
Sabato 26 settembre alle ore 9 aprirà ufficialmente al pubblico e ai concorrenti il villaggio di Les Voiles de Saint-Tropez, uno degli appuntamenti più attesi della stagione velica internazionale
L'ARC Team USA vince la regata d'apertura, ma il team italiano si prende la seconda prova e chiude al comando della classifica. Giornata difficile per GB1, mentre i francesi di La Roche-Posay si ribaltano nella seconda partenza
Luna Rossa chiude con una giornata praticamente perfetta la Preliminary Regatta della Louis Vuitton 38th America’s Cup a Napoli. Due vittorie nelle regate di flotta e poi il successo netto nella finale di match race contro Emirates Team New Zealand