Napoli, 11 maggio 2015 - Un bel vento con punte fino a 22 nodi ha caratterizzato la giornata conclusiva della tappa campana del Trofeo OptiSud che ha permesso di decretare anche i vincitori del circuito. Tre le prove disputate per gli Juniores, due per i Cadetti che non sono riusciti a disputare la terza regata per il troppo vento. Una splendida giornata di vela che ha visto i 180 equipaggi al via sfidarsi fino all’ultimo davanti a Castel dell'Ovo per aggiudicarsi i premi di tappa e per contendersi l’ambito Trofeo OptiSud. Una prima edizione segnata da grandi numeri con circa 200 partecipanti ad ogni tappa (Termoli, Formia e Napoli) e 400 che hanno presto parte al Trofeo. Un successo di numeri che non fa che stimolare ad andare avanti con questa iniziativa.
Sabato tutti gli Optimist erano schierati sulla banchina del Reale Yacht Club Canottieri Savoia pronti per la prima giornata di regate. A poche centinaia di metri dal circolo sul lungomare, il Comitato di Zona, in collaborazione con i locali circoli velici, aveva allestito un punto accoglienza vela dove i residenti e turisti hanno avuto modo di ricevere informazioni sullo sport velico a Napoli e far testare ai bambini il simulatore di vela dedicato all’Optimist. La giornata di sabato ha permesso di disputare tre splendide prove che da subito hanno delineato le prime posizioni della classifica Cadetti e Juniores, che hanno trovato poi molte conferme nella giornata di domenica.
Negli Juniores, la vittoria di tappa è andata al padrone di casa Antonio Persico che con quattro primi, un secondo e un terzo si è imposto sul romano Lorenzo di Pietro (Associazione Velica Bracciano). In terza posizione assoluta, a pari punti con il secondo, si è posizionata Gaia Falco del CN Posillipo e prima femminile. Il napoletano Filippo Varini, che fino alla seconda tappa guidava la classifica del Trofeo, si è dovuto accontentare della quinta posizione nella tappa a Santa Lucia: un risultato che comunque non ha compromesso la sua vittoria del Trofeo Challenge e del circuito che ha permesso anche al Circolo Nautico Posillipo di ricevere il premio challenge per la Società e al suo Team Leader Stefan Buchberger il premio per i migliori risultati ottenuti nella categoria Juniores.
Nei Cadetti la tappa di Napoli è stata rappresentata da una sfida per la vittoria fra il fanese (e romano di adozione) Marco Gradoni (CN Fanese) e il termolese (anche lui romano di adozione) Valerio Mugnano della LNI Ostia. Marco, già in vetta alla classifica del Trofeo, ha avuto la meglio con il terzo posto dell’ultima prova di Napoli che gli ha consentito così di aggiudicarsi la vittoria di tappa e il Trofeo Challenge Cadetti, seguito proprio da Mugnano. In terza posizione nella classifica del trofeo c’è Alina Iuorio della LNI Ancona, vincitrice fra le femmine a Napoli davanti a Claudia Quaranta e alla croata Aurora Palko. Nella categoria Cadetti il premio Team Leader è andato a Davide Comitangelo della LNI Napoli.
L'equipaggio di Thomas Coville al suo quarto tentativo fa il record in 40 giorni, 10 ore, 45 minuti e 50 secondi, vale a dire 12 ore, 44 minuti e 40 secondi in meno rispetto al tempo di Francis Joyon del 2017
L'equipaggio tutto al femminile condotto da Alexia Barrier e Dee Caffari ha realizzato un'impresa eccezionale terminando il 57 giorni, 21 ore e 20 minuti il giro del mondo a vela in equipaggio, Ecco tutte le tappe del loro percorso
Team Francesca Clapcich presenta il calendario delle regate 2026 e sceglie Alberto Bona come co-skipper e Sailing Performance Manager
Il territorio si racconta attraverso un progetto identitario che ne valorizza l’essenza in chiave contemporanea e autentica
Si è chiuso il Mondiale ILCA U21 con l’Italia che festeggia con i tre Ori di Ginevra Caracciolo di Brienza (LNI Napoli), Antonio Pascali (Fraglia Vela Riva) e Alessandro Cirinei (Fraglia Vela Riva)
L'equipaggio tutto al femminile di The Famous Project CIC taglierà il traguardo domani nel primo pomeriggio dopo l'ultima prova da superare, un Golfo di Biscaglia in tempesta
Nella storica sede ai piedi di Castel dell'Ovo si respira già aria di America's Cup
La frase pronunciata due giorni fa dalla velista britannica Dee Caffari, dopo il primo strappo alla randa del Maxi Trimarano IDEC SPORT, assume miglio dopo miglio un significato sempre più crudo e reale
Il 2026 sarà una stagione di forte spinta, con la Route du Rhum e il Campionato Class 40 come obiettivi chiave. Insieme a Francesco Bruni, entra nel team anche il velista oceanico Alberto Bona come Performance Specialist
Tre le nuove prove completate nel corso del fine settimana che portano a sei il totale delle regate valide, mentre l’entrata in gioco dello scarto della prova peggiore di ogni equipaggio, ridisegna parzialmente le classifiche