Mancano tre giorni e poche ore dalla scadenza del tempo record necessario per conquistare il Trofeo Jules Verne e per IDEC è giunto, purtroppo, il momento di gettare la spugna. Francis Joyon e il suo equipaggio sono rassegnati mentre sono impantanati nell’ennesima piatta:” Ad essere onesti, il vero colpo lo abbiamo preso la settimana scorsa al largo dell’Argentina, quando abbiamo preso una lunga zona di calma. E’ lì che abbiamo visto le nostre speranze svanire. Da allora abbiamo anche recuperato un po' del nostro ritardo, ma già sapevano che arrivare al record sarebbe stata un’impresa molto difficile. E' duro ammetterlo perché quando eravamo a Capo Horn il record era ancora alla nostra portata. Eravamo ancora completamente nei tempi. Oggi, oggettivamente, diventa difficile".
Con 3000 miglia ancora da percorrere in Nord Atlantico, le probabilità di IDEC di arrivare prima della "scadenza" del prossimo mercoledì 6 gennaio alle 16:44:15 sono nulle. I tre giorni di stallo al largo del Brasile pesano come macigni.
L'equipaggio di IDEC è rassegnato, ma vuole comunque raggiungere Ouessant il più presto possibile. Per farlo si è posto un nuovo obiettivo, quello di battere il record tra l’Equatore e Ouessant che è di sei giorni, 10 ore e 44 minuti ed è detenuto proprio dalla loro barca, anche se a quel tempo si chiamava Groupama 3.
Sedici grandi imbarcazioni, un'unica linea di partenza e il Bacino di San Marco come anfiteatro unico al mondo dove la competizione velica incontra la tradizione marinaresca della Serenissima, la formazione giovanile e il valore dell'impegno sociale
Sabato 17 ottobre parte da Malta la 47ª edizione della classica di 606 miglia. Il maxi di Remon Vos difende il titolo in tempo reale, ma sette ex protagoniste del giro del mondo sono pronte a sfidarlo. Tra i multiscafi riflettori sull’italiana Garbina J
L'Italia è il paese maggiormente rappresentato, con 16 imbarcazioni, seguita dal Regno Unito con 12 e da Malta con 11. Tutti i link per seguire la regata
Dopo la Preliminary Regatta, il team svizzero guarda al 2027: selezionati gli equipaggi per la Women’s e la Youth America’s Cup, mentre l’AC75 è in fase di aggiornamento a Genova
Il Garda regala una giornata di vento: Peler al mattino e Ora al pomeriggio. Quattro prove completate per le classi Waszp e Switch, sei regate per i Wingfoil
Fincantieri, leader globale nella cantieristica ad alta complessità, accelera la trasformazione dei propri cantieri attraverso l’integrazione di robotica avanzata, intelligenza artificiale applicata al mondo fisico (Physical AI)...
Sono 108 le barche attese sulla linea di partenza a Malta, con 22 maxi yacht. Favorito per la line honours il 100 piedi Black Jack, ma il vento variabile potrebbe rimescolare le carte nella corsa alla vittoria in tempo compensato
Giunta in Turchia con il titolo già in tasca, Ginevra Caracciolo non si è accontentata di difendere la posizione: "Prima del via avevo detto che tornare a casa con una medaglia sarebbe stato un bonus, ma il mio vero obiettivo era vincere"
Lo scafo è completo e con la verniciatura della livrea e le appendici in cantiere, prende forma il sistema tecnologico che consentirà all’imbarcazione di sollevarsi sull’acqua
Partita da Malta la 47ª edizione della Middle Sea Race: 107 barche e 945 velisti di 55 nazioni affrontano le 606 miglia intorno alla Sicilia. Il maxi di Remon Vos guida la flotta in tempo reale, ma Pace, Django 7X e Balthasar restano in agguato