Mancano tre giorni e poche ore dalla scadenza del tempo record necessario per conquistare il Trofeo Jules Verne e per IDEC è giunto, purtroppo, il momento di gettare la spugna. Francis Joyon e il suo equipaggio sono rassegnati mentre sono impantanati nell’ennesima piatta:” Ad essere onesti, il vero colpo lo abbiamo preso la settimana scorsa al largo dell’Argentina, quando abbiamo preso una lunga zona di calma. E’ lì che abbiamo visto le nostre speranze svanire. Da allora abbiamo anche recuperato un po' del nostro ritardo, ma già sapevano che arrivare al record sarebbe stata un’impresa molto difficile. E' duro ammetterlo perché quando eravamo a Capo Horn il record era ancora alla nostra portata. Eravamo ancora completamente nei tempi. Oggi, oggettivamente, diventa difficile".
Con 3000 miglia ancora da percorrere in Nord Atlantico, le probabilità di IDEC di arrivare prima della "scadenza" del prossimo mercoledì 6 gennaio alle 16:44:15 sono nulle. I tre giorni di stallo al largo del Brasile pesano come macigni.
L'equipaggio di IDEC è rassegnato, ma vuole comunque raggiungere Ouessant il più presto possibile. Per farlo si è posto un nuovo obiettivo, quello di battere il record tra l’Equatore e Ouessant che è di sei giorni, 10 ore e 44 minuti ed è detenuto proprio dalla loro barca, anche se a quel tempo si chiamava Groupama 3.
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