Non solo regate. Il Trofeo Marcello Campobasso ha vissuto il suo momento più emozionante la sera del 4 gennaio, quando undici giovani velisti delle nazioni rappresentate hanno dato vita a una cerimonia “intima” in cui ha prevalso la valenza dello sport come condivisione di momenti comuni e di preparazione alla vita futura.
Ognuno dei ragazzi ha espresso la sua visione dell’essenza della vela nell’influenzare la propria vita e i rapporti con gli altri. Dopo aver pronunciato una frase in lingua madre, gli atleti hanno simbolicamente varato in una conchiglia che stava a simboleggiare il Circolo Savoia, piena d’acqua che rappresentava il mare di Napoli, una barchetta di carta recante una candela accesa, sulla cui prua era esposto il vessillo della nazione.
Il background della cerimonia ipotizzava che il varo simboleggiasse l’apertura dell’anno sportivo di ciascun Paese partecipante. Il tutto in uno spirito di fratellanza che aiutasse nel presente e nel futuro i rapporti di pace e di collaborazione tra persone che dovranno conservare nella propria memoria emozionale il ricordo della manifestazione.
Per un adolescente partecipare ad un evento sportivo deve significare prima di tutto il rispetto di regole etiche nell’ambito di una competizione pur accanita, in cui vincere è importante, ma certamente l’importanza principale è costituita dalla valenza dei valori di scambio, condivisione e fratellanza. Questo è il messaggio che gli organizzatori dell’evento e il presidente del RYCC Savoia Carlo Campobasso intendono trasmettere ai velisti delle future generazioni, continuando nello spirito del padre, Marcello, nell’insegnamento della tecnica della vela e soprattutto del significato educativo che questo sport è in grado di trasmettere ai “ragazzi” da zero a novant’anni.
Fabrizio Cattaneo della Volta è stato eletto presidente del Reale Yacht Club Canottieri Savoia per il biennio 2026/2028, al termine dell’Assemblea dei soci che si è riunita questa mattina
Il Circuito dopo dieci tappe nelle più belle località italiane, assegnerà i due ambiti Trofei Francesco Ciccolo e Miglior Timoniere-Armatore J24. Ad organizzare la manche d’apertura il CNM di Carrara
Potranno iscriversi gli Yacht in legno o in metallo antecedenti il 1950 (Yacht d’Epoca) e al 1975 (Yacht Classici), gli Spirit of Tradition, i Classic IOR (varo compreso tra il 1970 e il 1984) e le repliche di yacht in possesso di certificato CIM
Vento da Nord-Ovest, medio leggero da 8 a 10 nodi e onda ; tre prove come da programma per le due batterie Juniores e per i Cadetti per un totale di sei prove svolte
Martedì 21 aprile alla Tenuta Ca’ Corniani istituzioni e operatori a confronto sul progetto che punta su navigazione, ciclovie e sviluppo sostenibile del territorio
La stagione offshore del Royal Ocean Racing Club torna nel cuore dell’Europa con uno degli appuntamenti più attesi della primavera velica: la Cervantes Trophy Race 2026
A settembre 2026 prende il via una nuova, affascinante avventura firmata The Ocean Race Atlantic: una traversata in equipaggio che promette di ridefinire gli equilibri della vela offshore
La regata, organizzata dal Circolo Vela Gargnano con Vela Club Campione, si chiude con un finale a dir poco equilibrato: tre equipaggi a pari punti, dopo otto prove. Ad imporsi, per migliori parziali , gli svizzeri Kiran e Tyc
In classe Mini 650 Serie vittoria per Edouard Rousseau – Jetly di Timothee Marguier, secondo posto per Sikania di Davide Foti, terzo per Marina Rubicon di Alonzo Fernandez Perez. Tra i Prototipi vittoria di Mr Brightside di Llull Jannes
Dal 24 al 26 aprile La Lunga Bolina, organizzata dal CC Aniene in collaborazione con lo YC Santo Stefano, amplia il proprio orizzonte. Accanto all’altura, alla Coastal Race e alla Coastal Cruise, debutta la I tappa di Coppa Italia GP Wingfoil