VELA - Porto Cervo, 24 giugno 2012. Con la vittoria di Smeralda V si chiude oggi la Coppa Europa Smeralda 888, la manifestazione organizzata dallo Yacht Club Costa Smeralda dedicata ai monotipo della Classe Smeralda 888. L'evento, valido quest'anno come quarta tappa del circuito europeo della Classe, ha premiato dunque l'equipaggio di Marco Salvi che ha reso onore ai colori dello YCCS. A bordo di Smeralda V, insieme al capitano, Massimo Bortoletto, Michele Gregoratto, Pablo Torrado e Gabriele Benussi. Secondo posto per Bear Essentials di Ian IIsley, seguito da I Vitelloni di Marco Marchesi, entrambi con la bandiera dello Yacht Club di Monaco.
I 12 nodi di maestrale di quest'oggi hanno permesso alla flotta di completare tre regate a bastone che hanno confermato gli ottimi risultati già ottenuti da Smeralda V nella giornata di venerdì 22 giugno, che si aggiudica così quattro vittorie su cinque regate disputate. Bear Essentials nelle prove odierne è riuscito a strappare una vittoria importante per guadagnare il secondo posto nella classifica overall; due secondi posti, due terzi e un quarto per I Vitelloni che chiude in terza posizione seguito da Gryphon di Max Grut e da Another Affair di Paul Basson.
Si conclude qui dunque, con la cerimonia di premiazione presso il Centro Sportivo dello YCCS, questa edizione della Coppa Europa Smeralda 888. Ora l'appuntamento è per giovedì 28 giugno con l'Audi Melges 32 European Championship, in calendario fino a domenica 01 luglio.
Capitale Europea dello Sport 2026, la città ha il tempo per trasformare rischi in trionfo, bilanciando spettacolo, economia e comunità – un banco di prova unico per dimostrare che la Coppa America può rigenerare senza dividere
Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni
Tra i protagonisti spicca Raven, il rivoluzionario Baltic 111 semi-foiler, dotato di T-foil simili agli AC75 e già collaudato con diversi attraversamenti oceanici. Con una media prevista di oltre 25 nodi, potrebbe puntare al record monoscafi sulle 24 ore
Le condizioni particolarmente calme di ieri hanno permesso all’equipaggio di notare il danno al foil di dritta, lo stesso che aveva urtato ad alta velocità una grande rete da pesca con i suoi galleggianti durante il passaggio sotto Capo Leeuwin