Regata lunghissima o sprint fino a Lorient, il discorso rimane lo stesso. A giocarsela, salvo imprevisti, sono Ambrogio Beccaria e Ian Lipinsky, che guidano quasi appaiati questa prima tappa verso Lorient. Ian è a sole 0,3 miglia da Ambrogio. Un’inezia, ma è bene che gli altri capiscano subito chi sono i padroni. Seguono Fabien Delahaye e Corentin Douguet a 0,6 miglia. Gli italiani: Alberto Bona è al momento sesto. Andrea Fornaro undicesimo e Alberto Riva diciassettesimo.
Per i Class40, come deciso, sarà una regata in due tappe, la prima fino a Lorient, per poi ripartire qualche giorno dopo per la Martinica. “Si cambia quindi completamente prospettiva - ha commentato Ambrogio prima della partenza - la maratona diventa sprint con una regata cortissima di 36 ore con ventone di bolina. Io e Nicolas siamo super carichi!”.
La situazione è ulteriormente peggiorata questa mattina: è prevista una tempesta con venti di 80 nodi, raffiche fino a 100 nodi e onde che a Capo Finisterre di oltre 10 metri, che potrebbero alzarsi sino a 13 metri. Mercoledì 1 novembre sarà la giornata più impegnativa, su tutta la costa arriva un’enorme depressione fuori scala che non permette la navigazione. Situazioni simili si sono verificate alla Transat del 2002, ma adesso la tecnologia ci permette di prevenire queste condizioni. Risultato: non solo i Class 40 ma anche gli Ocean 50 sono partiti in direzione di Lorient. Gli Ultim invece sono già diretti verso la Martinica, mentre gli Imoca sono rimasti a Le Havre. Il percorso della regata cambierà ma non si sanno ancora i dettagli.
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