Dopo tre giornate condizionate dal meteo incerto e dall’assenza di vento, gli iQFOiL International Games Youth & Junior di Torbole hanno finalmente ripreso a pieno ritmo le regate nel penultimo giorno della manifestazione. L’evento, organizzato dal Circolo Surf Torbole sul Garda Trentino insieme alla classe internazionale iQFOiL Youth & Junior su delega della Federazione Italiana Vela, ha visto quasi 200 atleti Under 17 e Under 19 provenienti da 21 nazioni, impegnati in una giornata intensa e decisiva per la chiusura delle Qualifying Series.
La manifestazione era iniziata lunedì con una bella giornata di vento e regate, poi il tempo perturbato ha bloccato l’attività in acqua per tre giorni consecutivi. Oggi, invece, il Garda è tornato a presentarsi nella sua alternanza più caratteristica, con il vento termico mattutino da nord seguito da quello pomeridiano da sud, entrato però molto presto, attorno alle 10:30, subito dopo il calo del Peler.
Gli Under 17 sono scesi in acqua già dalle 8 del mattino e l’attività è proseguita quasi ininterrottamente fino alle 15:30. In totale sono state circa otto ore di lavoro in acqua, con circa 60 procedure di partenza, 25 per le flotte Under 17, 25 per le flotte Under 19 e una decina di richiami generali. Una giornata impegnativa, ma fondamentale per recuperare il nulla di fatto dei giorni precedenti e portare tutte le categorie al numero minimo di prove necessario per disputare le Medal Series, fissato a 8 regate di qualifica.
Tutte le flotte hanno disputato 5 regate nella giornata. Dopo i course race del primo giorno, il programma ha proposto prove di sprint slalom, sia upwind sia downwind, completando così una fase di qualificazione varia dal punto di vista tecnico. Sabato sarà il giorno delle Medal Series, riservate ai primi 8 classificati di ogni categoria. Il format prevede che gli atleti dal 5° all’8° posto partano dai quarti di finale. I primi due dei quarti accederanno alla semifinale insieme al 3° e al 4° della classifica generale delle qualifiche. I primi due della semifinale raggiungeranno poi la Grand Final, dove troveranno il 1° e il 2° delle qualifiche, già ammessi direttamente alla finale con 1 punto ciascuno. La vittoria finale andrà al primo atleta che riuscirà a raggiungere 2 punti. Il sistema lascia quindi aperta la corsa al podio a tutti gli otto qualificati, pur riconoscendo ai primi due delle Qualifying Series un vantaggio importante.
Nel maschile Under 17, dopo 8 prove, i primi due della classifica sono il tedesco Moritz Schleicher e il ceco Frantisek Burda, che accedono direttamente alla Grand Final con il vantaggio di 1 punto. Per l’Italia, Marco Capitta del Windsurfing Club Cagliari entra nelle Medal Series con il sesto posto e partirà quindi dai quarti di finale. Nel femminile Under 17, le prime due sono la polacca Michelle Urzykowski e l’olandese Anna Jannieke Korevaar. Tra le italiane, Elettra Fulgenzi della SEF Stamura entra nelle Medal Series dal sesto posto. Nell’Under 19 maschile, dopo 10 prove di qualifica, le prime due posizioni sono occupate dall’olandese Finn Brüll e dal polacco Gustaw Trybek. Per i colori azzurri, Lorenzo Maroadi della Fraglia Vela Malcesine accede ai quarti di finale dal sesto posto. Nell’Under 19 femminile, dopo 9 prove complessive, l’israeliana Alba Klein e la francese Salomé Simon chiudono le qualifiche ai primi due posti e accedono direttamente alla Grand Final con 1 punto. È la categoria con la maggiore presenza italiana nelle Medal Series: Vittoria Marconi (Lega Navale Italiana Civitavecchia), Marta Valente (Circolo Nautico L’Approdo) e Ginevra Giunti (Planet Sail Bracciano) partiranno tutte dai quarti di finale.
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