Terza lunga giornata al Circolo Vela Torbole per il centinaio di Sunfish impegnati nel 51° Mondiale di Classe. Il temporale del primo mattino, che ha colpito soprattutto il basso lago di Garda anche con una tromba d’aria, ha rallentato, sul Garda Trentino, la formazione della brezza termica del pomeriggio, che è arrivata più tardi del solito, di leggera intensità e di breve durata, come succede solitamente nel mese di settembre. Nella terza giornata di gare si è riusciti a disputare una sola regata, ma sufficiente per applicare lo scarto della prova peggiore sulle 6 disputate finora. Nonostante ciò le prime tre posizioni non cambiano grazie alla regolarità dei piazzamenti dei primi tre timonieri: sempre doppietta peruviana in testa con Jean Paul De Trazegnies e Caterina Romero, seconda overall e prima donna ad 8 punti di distacco dal connazionale leader indiscusso (oggi rispettivamente primo e seconda). Più arretrato Juan Maegli (Guatemala), terzo con 14 punti di distacco. Grande rimonta invece dell'altro peruviano Renzo Sanguineti, che dal ventunesimo posto risale al quinto assoluto, scartando la squalifica della prima prova (UFD in partenza). Avanza anche lo statunitense Mike Ingham, primo master e sesto overall. Per i colori italiani dopo lo scarto c’è qualche posizione guadagnata per Antonio Liotta, che rimane il migliore azzurro, ventisettesimo. Venerdì si prosegue con il programma di regate con prima possibile partenza alle ore 13:00, rinunciando al previsto giorno di riposo per recuperare le prove non disputate, che da programma erano tre al giorno.
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Solidarietà e territorio: lo Yacht Club Santo Stefano sostiene la Croce Rossa Costa d’Argento per il progetto "Giannutri SiCura"
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
Dopo quasi otto giorni di navigazione in solitario, la skipper di 11th Hour Racing naviga a poco più di 250 miglia dall'arrivo, mantenendo la quinta posizione e affrontando un finale che potrebbe ancora riservare sorprese