Lo tsunami generato dal sisma cileno è arrivato per fortuna debolissimo anche in Russia, dove le autorità hanno dichiarato cessato l’allarme questa mattina dopo che le onde anomale conseguenza del terremoto sono arrivate sulle coste della penisola della Kamchatka con un’altezza di soli 80 cm.
In Giappone, invece, le onde hanno toccato i due metri nel porto di Kuji, prefettura di Iwate, circa 500 chilometri a nord di Tokyo.
Non sono segnalati danni a persone o cose, mentre nel porto di Nemuro, sull’isola di Hokkaido, il livello del mare ha ampiamente superato la banchina e continua a salire.
Lo tsunami ha risparmiato le Hawaii dove era particolarmente temuto e dove il governatore ha fatto evacuare tutta la popolazione che ha abbandonato la costa per rifugiarsi in montagna carica di viveri. Stessa cosa è avvenuta sull’isola di Pasqua. In Cile invece lo tsunami ha colpito duro nel porto di Talcahuano, dove ha trascinato barche, pescherecci e container sulla terraferma. In precedenza le onde avevano investito l'arcipelago cileno di Juan Fernandez, provocando cinque morti e diversi dispersi.
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
La Loro Piana Giraglia 2026 ha incoronato due protagonisti tra i Maxi. Da una parte Atalanta II, dominatrice della classe dei Maxi più piccoli, dall'altra Proteus, che si è imposta tra i Maxi di maggiore dimensione
La storica offshore tra Saint-Tropez e Genova si conclude molto prima del previsto. Decisivo il duello con Magic Carpet e, mentre My Song completa il podio
Il 23/6 sarà presentato il volume “Storie e campioni di Napoli nell’America’s Cup” di Carlo Zazzera, al Circolo Canottieri Napoli (ore 18). Alla presentazione Lars Borgtröm, Paolo Scutellaro, il comandante Salvatore Sarno e Francesco “Cecchi” Aversano
Alkedo di Roberto Lacorte firma la prima vittoria del mondiale. Sled (5-2) chiude la giornata al comando della classifica provvisoria, a pari punti con Vayu, impeccabile nella sua regolarità con due terzi posti